Le ferite di Amatrice

Vi portiamo a fare un piccolo viaggio insieme a noi per vedere le ferite subite da questa città dopo il devastante terremoto del 2016.

Un abbraccio grande va agli abitanti del luogo ed anche ai colleghi che sul posto si impegnano SERIAMENTE in soccorso ed aiuto delle popolazioni.

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Cani e gatti dopo il terremoto: chi se ne occupa?

Il lato oscuro del lavoro della Polizia Locale di Roma sui luoghi colpiti dal terremoto è anche questo:

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Moltissimi animali domestici e semi domestici anche loro hanno perso tutto. Hanno perso le loro case e chi si prendeva cura di loro.

Ed è per questo che, dopo avere terminato il proprio turno di lavoro, alcuni componenti delle varie squadre della Polizia Locale di Roma nel tempo inviate sul posto, si prendono cura di questi animali portandogli acqua e cibo spesso acquistati con i propri soldi.

Fa sicuramente meno notizia di quando acciuffiamo qualche sciacallo, ma non è di sicuro meno importante per noi che svolgiamo il nostro lavoro con cuore e professionalità.

Bravi colleghi.

Galleria Pasa chiusa per accertamenti sui danni

Questa sera i Vigili del Fuoco hanno disposto la chiusura al traffico della Galleria PASA ( Principe Amedeo di Savoia – Aosta ) per i veicoli provenienti dal Lungotevere e diretti a Via Gregorio VII.


Nel senso opposto invece è stato vietato il transito ai mezzi pesanti.

Erano stati segnalati dei danni alla volta della galleria ed addirittura dovrebbe essere pericolante anche il fregio indicante il logo del comune collocato all’ingresso.


Domani mattina si svolgeranno esami tecnici più approfonditi sulla struttura.

I colleghi sono riusciti per fortuna a trovare delle transenne da un fondo di magazzino in quanto non hanno a disposizione una ditta di manutenzione stradale che gliele fornisca ( non solo per le buche stradali servono queste ditte…) e sembrerebbe che neanche la protezione civile ne avesse a disposizione.

A questo punto il fregio pericolante del comune ci appare come la fotografia attuale della nostra capitale… sta lì lì per cadere.

AmatriCena

A distanza esatta di un mese dal sisma, alcuni iscritti e dirigenti sindacali del SULPL di Roma si sono riunita a cena (con amatriciana ospite onorata della tavolata) per raccogliere donazioni da inviare al Comune di Amatrice e destinate alla ricostruzione.

Ringraziamo tutti coloro i quali hanno inviato la donazione pur non essendo potuti essere con noi a cena.

La ricevuta del bonifico è a disposizione dei dirigenti sindacali dei gruppi ai quali si può far riferimento per l’eventuale verifica.

Cerchiamo di esprimere con questo piccolo gesto la nostra vicinanza e solidarietà alle vittime del sisma.

Sciacalli post terremoto?

La Polizia Locale di Roma c’è!

Bravi i colleghi.

C’è da far pensare che in tutta Italia, non solo a Roma, se chiediamo alle altre forze di Polizia nazionali di effettuare degli accertamenti per noi sulle persone che fermiamo, ci viene risposto che noi non abbiamo possibilità di accedere alle informazioni di questo database.

E’ incredibile ma vero.

In fondo che ci importa di sapere chi abbiamo di fronte? Se ha precedenti o meno? Se è ricercato o meno?

Sul nostro territorio nazionale girano tutte gran belle persone…

Grazie al governo italiano che non vuole far compiere il definitivo salto di qualità a decina di migliaia di poliziotti locali in assenza di una riforma che si attende dal 1986!

Sciacallaggio ad Amatrice? Interviene la Polizia Locale!

Qualche giorno fa abbiamo preannunciato che eravamo pronti a partire in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto.

A seguito di ciò, ci è stato chiesto cosa la Polizia Locale va a fare in queste località e che servizio svolge. Avevamo risposto : vigilanza sugli atti di sciacallaggio

Alcune persone sul web hanno esagerato nei commenti e sono segnalate al Comandante del Corpo per verificare se siano o meno state commesse diffamazioni.

La realtà  ha, ancora una volta, dato ragione a noi.

Questa la notizia di oggi:

Amatrice, la Polizia di Roma Capitale ferma due pregiudicati. Sospetto sciacallaggio.

Si aggiravano con fare sospetto tra le rovine di uno stabile sgomberato di Amatrice. Gli agenti del contingente della Polizia di Roma Capitale, in attività sul posto, si sono subito avvicinati fermandosi per un controllo. Sospettati di sciacallaggio, sono stati condotti presso la base operativa, anche per allontanarli dalla folla che iniziava ad inveire. I sospettati, due, italiani di 30 anni circa, hanno dichiarato di aver viaggiato per 700 km e di essere lì per aiutare: agli accertamenti, condotti con l’ausilio di una stazione mobile dei Carabinieri, sono risultati pregiudicati con numerosi precedenti specifici tra cui furto e rapina. Indagini sono tuttora in corso per stabilire se avessero nascosto eventuali beni.

Qualcuno, prima di parlare, dovrebbe seguire un consiglio:

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Ecco i vostri vigliacchi di stato!

Stefano

Giovanni

Cinzia

Diego

Carlo

Emanuela

Marco

Carlo

Marco

Umberto

Anna

Claudio

Giancarlo

Marcello

Cesare

Marcello

Ernesto

Paola

Nadia

Massimiliano

Sono i primi colleghi che partiranno volontariamente in soccorso delle popolazioni colpite dal terremoto. Nei prossimi giorni partiranno gli altri volontari.

Dal terremoto dell’Irpinia, passando per quello dell’Umbria fino a quello dell’Aquila la Polizia Locale si è sempre mobilitata per prestare la sua opera.

La solidarietà fa solo rima con reperibilità e non scatta a comando, ma parte dal cuore.

E quello della Polizia Locale di Roma è sempre grande.

Grazie Colleghi!

 

Terremoto: pronti!

Siamo sicuri che, se la Protezione Civile dovesse richiederlo, ancora una volta il Corpo della Polizia Locale di Roma, il più grande d’Italia, sarà pronto a prestare il suo aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto nel reatino.

Ubi dolor ibi vigiles 

Il nostro motto che ci portiamo dietro dall’antica Roma quando venimmo fondati.