Cantone è stato strumentalizzato?

Non vogliamo crederci!

Abbiamo letto con attenzione questa intervista:

cattura

 

E’ molto interessante. Dice molte cose e traspare una certa malinconia.

Ma noi vogliamo ricordarlo combattivo, come quando andava spesso in tv ad inorgorglirsi del fatto che a Roma erano riusciti a ruotare i vigili e che tale scelta era degna di ” sostegno e plauso” perchè “hanno occasioni di interfacciarsi col pubblico dieci volte maggiori dei loro colleghi di città o realtà più piccole“.

A noi ci dispiace che si sia sentito qualche volta strumentalizzato.

Possiamo dirle quando riteniamo che qualcuno forse abbia avuto interesse a strumentalizzarla: capodanno 2015?

Magari pensiamo male, ma a volte ci azzecchiamo…

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Rotazioni anticorruzione:ci giochiamo tutto

Nel gioco del POKER questa mossa è chiamata : ALL IN. Tutto dentro.

In pratica il giocatore ad un certo punto della partita gioca tutte le fiches che gli sono rimaste convinto che il punto che ha in mano possa essere più alto di tutti quelli presenti al tavolo nella speranza di riaddrizzare una partita o di stravincerla.

Oppure cerca di spaventare gli avversarsi non avendo nulla in mano e facendo il cosiddetto BLUFF.

Il 15 novembre comincerà il più corposo provvedimento di rotazione di appartenenti al Corpo della Polizia Locale di Roma secondo i criteri del piano triennale di prevenzione della corruzione approvato dal comune di Roma.

Circa 1000 appertenenti al corpo cambieranno le mansioni per andare a fare altro rispetto a quanto stavano facendo adesso.

Piano triennale che invece dovremmo chiamare annuale perchè siamo già, se non ricordiamo male, alla terza stesura in quasi tre anni.

Quindi una rotazione di dipendenti che avrebbe potuto benissimo essere spalmata in più tempo sarà invece effettuata rapidamente. A stretto giro, ogni tre mesi, ne verranno effettuate altre due e si avranno nel giro di 6 mesi circa 3000 agenti ( il 50% del corpo) che andranno a svolgere un incarico diverso

Una rotazione che, per colpa di una classe dirigente che forse ha cercato di perdere tempo aspettando che il problema si risolvesse da solo, non ha sfruttato la pausa temporale data dal giubileo per anticipare pian piano queste rotazioni e facendo si che i cambi di incarico non fossero troppo destabilizzanti per la struttura e per i servizi erogati alla cittadinanza.

Una cittadinanza che si troverà con un Corpo già in estrema difficoltà ad erogare questi servizi e che sperimenterà sulla propria pelle questo tentativo benedetto dallo stesso Cantone come salvifico della corruzione a Roma.

Siamo stati favorevoli alla rotazione degli incarichi perchè già nel 2008 li avevamo inseriti nel regolamento del Corpo mai pienamente applicato dai dirigenti. Se lo avessero fatto, senza magari  dare ascolto ad un mondo sindacale torbido ed interessato al mantenimento dello status quo del proprio iscritto piuttosto che ad un miglioramento collettivo corale, forse non saremmo arrivati a questo punto.

Ora ci ritroveremo con il personale che il 15, senza alcuna formazione preventiva, si troverà ad affrontare materie nuove. Non pensate che sia semplice. Non significa solo affrontare una doppia fila. Significa trovarsi di fronte una discarica abusiva di materiale tossico non sapendo cosa fare; significa trovarsi davanti alla costruzione di una veranda su un terrazzo non sapendo cosa fare; significa trovarsi con una patente di guida nigeriana senza traduzione al volante di un veicolo bulgaro con assicurazione rumena che ha fatto un incidente con un tir turco con rimorchio greco non sapendo cosa fare.

Come se in un ospedale si spostasse da un giorno all’altro un ortopedico in neurologia ed un ginecologo in ortopedia.

Ci sarà un effetto onda inevitabile. Dopo essere arrivata sulla spiaggia l’onda si ritrae e questo fisiologicamente avverrà per la metà del corpo in questo periodo. Ci si ritrarrà per studiare il da farsi prima di sbagliare. Per umana prudenza. Per poi ripartire.

Qui sta la scommessa che si gioca sulle vite professionali degli appartenenti al corpo: si punta sulla rapidità di apprendimento di nuove materie in modo del tutto autonomo.

Il Comandante Porta evidentemente punta tutto su questo.

Avrà il punto in mano oppure sta bluffando?

Male che vada, in caso di fallimento, non sarà lui a lasciare il tavolo da sconfitto ma saremo noi operatori ad essere tacciati di non essere in grado di svolgere il nostro lavoro.

Il tutto mentre si attende la conferma del Comandante Generale, mentre si attendono le nomine dei vice comandanti e le rotazioni degli stessi dirigenti nei gruppi…..

Risultati immagini per giramento di testa

Il giudice annulla le rotazioni

Con sentenza 9879/2015 il Tribunale di Roma ha riconosciuto la condotta antisindacale del Comune di Roma verso le Organizzazioni Sindacali, in particolare la UIL che ha presentato questo ricorso, per non essere stata preventivamente informati sulle procedure di rotazione del personale nel piano triennale anticorruzione   
Annulla quindi le disposizioni adottate sulle rotazioni del personale.

Un bel colpo giudiziario al Comune di Roma e complimenti allo studio legale della Uil per l’importante sentenza.

Ora queste spese dovrebbero essere addebitate a quei dirigenti che in questi mesi si sono dimostrati sordi alle legittime richieste dei sindacati.

Non dobbiamo andare fino a Berlino per trovare Giustizia!

Condannata la Modafferi. La ruotiamo?

L’aeroporto di Ciampino pare essere una spina nel fianco della Vice Comandante del Corpo Raffaella Modafferi e si trasforma di nuovo in una buccia di banana.

Dopo quanto avvenuto nel 2012, descritto in questo articolo, quando si parlava di un permesso per parcheggiare la propria macchina  privata all’interno dell’aeroporto di Ciampino, oggi la stessa testata giornalistica

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informa che una condanna in sede civile si è abbattuta sulla Dott.ssa Modafferi e il Dottor Buttarelli.

Immaginiamo che i fatti possano essersi svolti proprio in quel periodo in cui il Dott. Buttarelli era al Comando del Corpo.

E’ solo una condanna in primo grado, definita però di una gravità tale da approssimarsi al dolo.

Qui la mente ci va al comportamento giustamente tenuto dal comune e dal comando in caso di condanna dei semplici vigili. Vengono sospesi dal servizio e/o trasferiti di gruppo.

Allora perchè non applicare lo stesso provvedimento anche ai dirigenti?

Chiediamo pertanto all’Assessore alla legalità ed alla trasparenza Sabella di verificare se sia opportuno o meno che la Vice comandante del Corpo, che comanda anche il GPIT che si occupa di quegli specifici controlli sui trasportatori abusivi,  sia o meno da conservare nell’incarico o si debba procedere ad una “rotazione d’opportunità”.

Legali e trasparenti su tutto e tutti!

Sempre.