Scoperta caserma romana in cantiere metro c

Importante ritrovamento archeologico durante gli scavi degli apparentemente interminabili lavori della Metro C a Roma.

Abbiamo avuto la fortuna di contattare il famosissimo archeologo e speleologo Aldo De Profundis il quale sulla scoperta ci ha dichiarato:

È importante ed imponente come scoperta. Questa caserma, del secondo secolo d.c., è in condizioni di conservazione perfette.

Migliori di tante caserme della Polizia Locale di Roma di oggi.

Annunci

Metro C: di chi è la fermata Pantano?

Sembra una domanda buttata li, ma dalla lettura di un articolo oggi pubblicato su RomaToday, qualche campanellino ha cominciato a segnalare

Il comune di Roma ha costruito una fermata metro in territorio extracomunale?

Leggiamo che il Comune di Roma ha ceduto dei locali interni della metro con un protocollo di intesa con il Sindaco di Montecompatri il quale, nel dare pubblicità alla notizia, ha ben pensato di precisare “A breve lo spazio sarà adibito a ufficio di polizia per garantire la presenza di forze dell’ordine“.

Quali sono le forze dell’ordine a disposizione di un sindaco? Ovviamente solo la Polizia Locale!

Quindi apprendiamo che il comune di Roma ha finanziato e pagato locali che poi ha ceduto ad altro comune per garantire la sicurezza della fermata metro perchè collocati in altro comune.

Qui potremmo trovare opposizione con qualcuno che potrebbe dire che la regione ha finanziato in parte l’opera. Ci sta. Ma allora perchè non è la regione a firmare il protocollo? La Metro C è di Roma e Roma l’ha pagata, la continua a pagare e la continuerà a pagare.

il locale ceduto
il locale ceduto

La sicurezza della metro doveva spettare, secondo le informazioni in nostro possesso, ad un consorzio tra Atac e Metro C. Indubbiamente il risparmio per il comune è evidente. Si sono tolti una “rogna” cedendo solo un locale.

Ma l’altra domanda che ci poniamo è: e le altre fermate? 

Solo quella di Montecompatri, chiamiamola così e non Pantano, necessita di sicurezza anche nell’area del parcheggio come precisato dal Sindaco nel suo comunicato stampa?

Ovviamente al momento sono lasciate a loro stesse. Nel territorio di Roma non serve sicurezza.

Il Comune di Montecompatri, infine, non svolge come Roma il servizio per 24 ore e per 7 giorni su 7 tutto l’anno.

 Non è che poi daranno la colpa a Roma perchè il servizio è mancante?

Mettiamo le mani avanti per non cadere indietro noi che siamo abituati a vedere addossate al corpo della Polizia Locale di Roma tutte le magagne possibili. 

Ci mancano solo quelle del “circondario”…