Caro Babbo Natale ci è andata bene

Caro Babbo Natale,

sappiamo che in questo periodo sei molto indaffarato nel cercare di esaudire i desideri dei bimbi.

Volevamo chiederti di voler fare una piccola eccezione e di prestare attenzione anche ad un cospicuo numero di “vecchietti in progress “.

Come ben saprai, ieri, un collega “stradalino” ci ha lasciato un po’ più soli proprio prima delle feste natalizie.

Una brutta notizia soprattutto per i familiari, gli amici e colleghi. Meno per qualche unineurodotato ma ci siamo abituati.

Alcuni dicono che sono i rischi del mestiere e, pur maledicendoli, dobbiamo dargli ragione.

Poi pensiamo a chi sulla strada svolge un lavoro pressoché simile come la categoria di vecchietti in progress di chi parlavamo prima.

Alcuni dicono che non corriamo gli stessi rischi delle Polizie Statali quando svolgiamo i nostri compiti di istituto quando ci negano le parificazioni che andiamo chiedendo da tempo.

Allora ti raccontiamo cosa ci è accaduto proprio stanotte, a poche ore dall’incidente del nostro caro collega stradalino (vezzeggiativo per gli appartenenti alla polizia stradale).

All’ una di notte, mentre la pattuglia del VI Gruppo Torri era impegnata in ausilio del mezzo Ama che stava spargendo il sale in via di Rocca Cencia vicino all’inceneritore, i colleghi venivano violentemente tamponati da un altro veicolo che sopraggiungeva e sbalzati addosso alla banchina.

Mentre cercavano di evitare incidenti e per evitare che qualcuno si facesse del male.

Una collega è stata trasportata presso il Policlinico Tor Vergata e, seppur malconcia, sembra che non si sia fatta nulla di grave.

A lei mandiamo un caldo abbraccio e le auguriamo la pronta guarigione.

Stavolta è andata bene.

Arrivati a questo punto della letterina ti chiediamo di farci questo regalo per Natale: una seria riforma che ci equipari nel contratto alle forze di polizia statali e non, con tutto il rispetto, agli impiegati del catasto comunale.

Caro Babbo Natale, magari anche con l’aiuto della Befana, intercedi per noi col Governo Italiano per far si che rispetti le direttive impartite anche dall’Unione Europea.

Latte caldo e biscotti ti aspetteranno nei nostri comandi la notte di Natale se vorrai rifocillarti un pochino.

Vai piano con le renne però.

Corri piano.

Ci teniamo a te.

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È andata bene!

Ieri pomeriggio alle ore 17,50 si è sfiorata la tragedia in via Grotte Portella all’altezza di Guido Carli.

Un pullman, per cause su cui stanno indagando i colleghi del VI Gruppi Torri della Polizia Locale di Roma, è uscito di strada travolgendo tutto quello che gli si trovava davanti.


Quel tratto di strada è solitamente percorso da ciclisti, pedoni e runners in allenamento.

Il solo autista è rimasto ferito ed è stato accettato con codice giallo a PTV. 

Chiediamo da tempo che i marciapiedi siano protetti dai cosiddetti parapedonali ove possibile.

Oltre a costituire una protezione per i soggetti deboli della strada sono anche una barriera fisica contro la malasosta per chi a Roma considera i marciapiedi come zona di parcheggio.

I nostri numeri di personale non ci consentono di arrivare a presidiare e sanzionare su tutti i marciapiedi.

Un arredo urbano ci aiuterebbe non poco.

Olio sull’asfalto? Se cadi e correvi il risarcimento è ridotto

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, terza sezione civile, nella sentenza n. 5807/2017 dell’ 8 marzo 2017.

La storia è quella di un automobilista che, in seguito alla perdita di controllo del veicolo determinata dall’asfalto bagnato per pioggia e da chiazze di olio, sbandava andando ad urtare contro un tronco del guard rail causandosi gravissime lesioni dovute al fatto che lo stesso guarda rail penetrava nell’abitacolo.

In prima battuta il Tribunale di Cagliari accertatava la responsabilità ex art. 2051 c.c. dell’ ente proprietario della strada (Provincia di Cagliari), riconoscendo un concorso di responsabilità del conducente , in misura pari al 60%.

Infatti l’indagine peritale riscontrava la eccessiva velocità della autovettura, comunque non consona alle peculiari condizioni della circolazione stradale, e la totale usura del pneumatico posteriore destro cui doveva essere attribuito rilievo causale nello squilibrio dell’assetto di marcia dal veicolo.

All’appello, con sentenza 25.2.2015 n. 144, la Corte accoglieva parzialmente le motivazioni del conducente rigettando l’appello incidentale della Provincia e rideterminava il grado del concorso di colpa, attribuito nella misura del 60% alla Provincia di Cagliari. In pratica invertendo le responsabilità.

A derimere quindi la questione è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza che abbiamo indicato con, in pratica, due diverse motivazioni:

  1. Le responsabilità oggettive di cui all’articolo 2051 gravanti sul custode della cosa possono essere interrotte nella loro sequenza eziologica qualora l’evento del danno sia stato “determinato da una causa sopravvenuta da sola sufficiente ad assorbire la efficienza produttiva del danno, qual è il “caso fortuito” declinato secondo le caratteristiche dell’evento imprevedibile ed inevitabile – tale potendo consistere anche nel fatto del terzo o nella condotta dello stesso danneggiato – che assorbe integralmente la potenzialità lesiva del cosa, venendo autonomamente a generare il danno (cfr. Corte Cass. Sez. 3, Sentenza n. 11016 del 19/05/2011)
  2. non è fornita alcuna indicazione della ragione per cui la chiazza d’olio assorbirebbe in via esclusiva la efficienza causale del sinistro escludendo tutte le altre concause rilevate dalla istruttoria

Da quello che apprendiamo quindi da questa sentenza è che, oltre a regolare sempre la velocità occorre anche avere il veicolo nelle migliori condizioni di funzionamento perchè, in caso di incidente, una parte della responsabilità dello stesso può essere imputata al conducente.

Ciò produce una diminuzione dei risarcimenti. Qualora avessimo diritto a 100.000€ in questo caso il risarcimento scenderebbe, ad esempio, a soli 40.000€

Attenzione quindi quando i comuni abbassano i limiti di velocità sulle strade magari a causa di buche sulla strada!

E’ un macello!

Che le strade di Roma fossero, come abbiamo più volte denunciato, un vero e proprio “macello” lo sapevamo e lo abbiamo come detto più volte pubblicato su questo blog.

Buche, incidenti, olio, detriti. Di Tutto un po’ l’impiego quotidiano delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale.

Quello che si sono trovati però davanti i colleghi del IV Tiburtino stamattina alle 05.45 in via Leofreni supera ogni fantasia.

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Chiamati a rilevare un incidente stradale si sono trovati davanti a quintali di carne caduta sull’asfalto dopo l’incidente che ha visto coinvolto il camion che la trasportava.

Nessun ferito ma come al solito siamo rimasti col cerino in mano in attesa di qualcuno che pulisca la strada.

Abbiamo sempre il solito problema: che sia olio, detriti, terra o altro non sappiamo mai a chi appellarci per pulire la strada. Nessuno, secondo lui, deve farlo.

Questo cerino quindi resta in mano a noi e stavolta neanche è utile per un bel barbecue!

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Incidente mortale in Via del Foro Italico

Poco prima delle 5,30 incidente mortale su Via del Foro Italico 605. 


Una ragazza di 27 anni, alla guida di una Hyundai sembra che abbia urtato un muretto, ed è poi deceduta nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarla. 

Intervenuta in un primo momento la pattuglia del II Parioli per competenza, è stata poi raggiunta per i rilievi dalla pattuglia infortunistica mortali di Sapienza per i rilievi scientifici.

 Sono inoltre intervenute altre tre pattuglie di Parioli per la chiusura del Foro Italico in direzione dello stadio da Via Salaria. 

La strada è stata riaperta alle 8,35. 
I colleghi sono stati molto rapidi nel rilevare l’incidenteNei giorni scorsi la Sindaca Raggi ha chiesto al Corpo di migliorare nelle modalità e nei tempi la rilevazione degli incidenti mortali. Poi ruota coloro i quali sono specializzati in questi rilievi e garantivano quanto da lei richiesto. Allora la mano destra della sindaca lo sa quello che fa la sinistra oppure no?”

Si cercano testimoni

A seguito dell’incidente di cui avevamo parlato qui, siamo stati contattati dai familiari del ferito i quali ci hanno richiesto di poter pubblicare il loro volantino per cercare testimoni.

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Lo facciamo volentieri ed invitiamo tutti a condividerlo il più possibile.

Abbiamo cancellato i loro numeri di telefono per evitare fraintendimenti; pertanto se state leggendo questo post ed avete visto qualcosa di utile a ricostruire la dinamica, vi invitiamo a prendere contatto direttamente con il VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale al numero di telefono:

0667695495

Fermi!

Alle ore 23.00 circa è avvenuto un grave incidente stradale in Via Tuscolana 893 nel tratto in direzione di Roma.

Sono rimasti coinvolti tre veicoli: uno scooter SH 300, una Fiat Multipla ed una Citroen C3 in sosta.

 

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Il conducente della moto è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni.

Tutto purtroppo ricadrebbe nella normale amministrazione della Polizia Locale che si occupa di effettuare i rilievi scientifici sugli incidenti stradali.

Ma cosa succede invece a Roma?

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Succede che in prossimità del luogo dell’incidente, quindi probabilmente estraneo allo stesso, i colleghi, mentre sono occupati nei rilievi, trovino un lungo avvallamento dell’asfalto che necessita di manutenzione da parte del proprietario della strada: il comune di Roma.

La pattuglia quindi resta lì ferma tutta la notte ad aspettare una ditta di manutenzione stradale che non c’è.

Forse si avvicenderà con quelle che cominciano a lavorare stamattina, poi con quelle del pomeriggio e così via.

Chissà se la giornata porterà consiglio e qualche ditta che si occupi di liberare le belle statuine della Polizia Locale di Roma?

Anche stanotte ferme a guardare le buche ed i sonni degli abitanti dei campi nomadi…

La Polizia Locale di Roma brevetta…

…lo spartitraffico umano!

Siamo sempre un passo in avanti agli altri.

Dove sarebbe potuto bastare un segnale di obbligo (delineatore speciale) come questo

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a Roma sappiamo fare di meglio, abbiamo utlizzato, fino ad adesso, 8 persone e 3 veicoli!

Cosa è successo?

Dalla tarda serata di ieri una pattuglia è ferma a Piazza San Giovanni in Laterano, dopo che c’è stato un incidente in cui è rimasto coinvolto un motoveicolo Kawasaki, il cui conducente è stato trasportato al San Giovanni in codice giallo.

La presenza fissa della pattuglia si è resa necessaria in quanto lo spartitraffico rialzato non è segnalato e il municipio non ha la ditta che potesse intervenire in qualche modo per renderlo visibile.

3 pattuglie quindi si sono date il cambio con la speranza che in giornata il problema si possa risolvere.

Roma evidentemente è nella possibilità di potersi permettere di avere personale della Polizia Locale che sostituisca un segnale per ore ed ore senza che nessuno intervenga.

O no?

Il cambio di passo che si chiede all’amministrazione Raggi è proprio quello che, a Roma, ognuno deve tornare a fare il suo mestiere.

La Polizia Locale utilizzata come segnale o transenna è uno spreco.

Eur: grave incidente in Piazzale Parri

Verso le 20,00 di ieri sera è avvenuto un grave incidente in Piazzale Ferruccio Parri, all’Eur.

Coinvolta una Mercedes Classe A che, forse nell’effettuare una manovra di svolta, veniva a collisione con una moto Yamaha che sopraggiungeva.

Il conducente del motoveicolo, 32 anni, veniva trasportato in codice rosso al San Camillo, dove veniva sottoposto immediatamente ad intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata.

Sul posto per i rilievi scientifici e per regolare la viabilità intorno al campo del sinistro sono intervenute tre pattuglie del IX Gruppo Eur.

I veicoli, viste le nuove disposizioni relative alle norme entrate in vigore con la cosiddetta legge sull’ “omicidio stradale”,  venivano posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti da compiere sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.

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“Chiediamo alla nuova amministrazione comunale di fare piena luce sulla destinazione dei proventi delle contravvenzioni che per legge devono essere reinvestiti in sicurezza stradale.

E’ inaccettabile che si continui a sottovalutare questa guerra civile che ogni anno lascia sull’asfalto centinaia tra morti e feriti gravi.”

Corso Italia: auto cade di sotto!

      
   

Intorno alle 5.00 spettacolare incidente avvenuto in Corso Italia dove un veicolo, dopo avere abbattuto le barriere, è finito nel sottopasso che , per fortuna, non vedeva transitare nessuno al momento del fatto.

Il conducente dell’auto è stato trasportato in codice giallo presso il Policlinico Umberto I.

Dei rilievi si sono occupate le pattuglie del II Gruppo Parioli.

Non è la prima volta che accadono fatti del genere. Queste barriere dovrebbero contenere ed assicurare la tenuta eppure sembra che anche una utilitaria le abbatta facilmente.

I proventi delle contravvenzioni dovrebbero servire anche ad ammodernarnare queste strutture di difesa passiva, invece non sappiamo che fine facciano.

 Non possiamo sempre contare sui miracoli.