30.000 incidenti all’anno: chi li paga?

cattura

Come al solito quando danno i numeri non li azzeccano quasi mai!

Questo articolo riporta dei dati completamente sottostimati per circa la metà.

Nel 2016 la Polizia Locale di Roma ha rilevato oltre 30.000 incidenti stradali quindi, al contrario di quanto dichiarato nell’articolo, gli incidenti sono aumentati rispetto al 2006!

Altro che diminuire.

L’ unica cosa che è diminuita è il personale in servizio mentre il lavoro, come vi abbiamo dimostrato, cresce.

E cresce pure inutilmente a volte.

Anche stavolta cerchiamo di spiegarvi il perchè.

Su questi 30.000 incidenti rilevati si contano come unità impiegate, oltre a quelle impegnate sui rilievi, coloro i quali sono chiamati a continuare il lavoro all’interno dell’ufficio. Tale lavoro va dalle comunicazioni ai diversi enti coinvolti, motorizzazione, prefettura, procura ecc, alla verbalizzazione degli illeciti riscontrati, alla raccolta delle documentazioni successive come i referti medici fino alla raccolta delle fonti testimoniali reperite in un secondo momento. Oltre al personale che si occupa della consegna del verbale di incidente a chi lo richiede.

E qui casca l’asino!

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Quanti sono gli incidenti che vengono richiesti dopo essere stati rilevati?

Secondo i dati in nostro possesso circa il 30%!

Significa che il lavoro di rilevazione di 20.000 incidenti è stato praticamente un costo del tutto inutile.

Chi chiede copia di un incidente stradale, secondo le tariffe stabilite dalla Delibera dell’ Assemblea n° 11 del 18/03/2015, deve corrispondere un pagamento di 17€.

Questi soldi invece non sono riscossi per coloro i quali non richiedono la copia del sinistro.

In pratica, calcolando al minimo due coinvolti per ogni sinistro, il Comune di Roma non incassa circa 680.000€.

Solo perchè le parti interessate non richiedono, dopo i rilievi, la copia del verbale.

Allora da qui nasce la nostra richiesta al comune di considerare, alla richiesta di intervento, già la possibilità di richiedere alle parti le 17€ del verbale di incidente.

Quei 680.000€ che non incassiamo potrebbero essere spesi per migliorare mezzi e strumenti a nostra disposizioni, per velocizzare i rilievi e formare al meglio gli operatori e quindi migliorare di conseguenza anche il servizio che eroghiamo.

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Lo scandalo degli stipendi dei dipendenti del Comune di Roma!

Nei giorni scorsi in regione Lazio è stato sottoscritto l’accordo per il contratto decentrato dei dipendenti della stessa regione.

La Regione Lazio ha stanziato per i suoi dipendenti un fondo di 32.000.000€

La stessa regione ha circa 3000 dipendenti quindi, con una semplice divisione ci accorgiamo che, in linea puramente teorica, ogni dipendente avrebbe a disposizione in media circa 10.666€.

Attenzione però! In questa cifra vi è inserita anche la parte fissa dello stipendio (pagamento dei turni e delle indennità) non soltanto quella cosiddetta accessoria e legata alla valutazione della produttività. Sono soldi che spettano in base ai contratti nazionali e validati dallo stesso MEF.

Visto che a noi spesso piace dare i numeri e confrontarli, siamo andati a vedere come e quanti invece ne ricevono i dipendenti del Comune di Roma che, ricordiamo, hanno lo stesso tipo di contratto nazionale a cui fare riferimento.

Roma, attraverso i suoi sindaci e/o commissari straordinari ha fissato in 157.000.000€ la cifra a disposizione di tutti i dipendenti.

Parrebbe una cifra monstre. Parrebbe.

Dividiamo la cifra per il numero dei dipendenti che risultano in servizio al 31/12/2015 quindi 23000 (deliberazione n° 73/2016) .

Il risultato è impietoso: 6826€

Ogni dipendente capitolino ha mediamente a propria disposizione circa 4000€ all’anno in meno. Ecco come Roma tratta i suoi dipendenti!

Ma non eravamo stati additati come quelli che rubavano lo stipendio? Chi sta togliendo qualcosa a chi?

vergogna
vergogna

Questo dato è scandalosamente basso in ragione del fatto che con questi soldi, ad esempio, il Comune paga i turni notturni e festivi della Polizia Locale che la Regione invece non ha.Quindi, di fatto, toglie dopo aver già tolto.

Da qui nasce la nostra proposta di base contrattuale che stiamo ripetendo da più di due anni non ascoltati dalle varie gestioni amministrative del comune di Roma: turni notturni e festivi della Polizia Locale finanziati coi proventi delle contravvenzioni.

Altrimenti chiudiamo e risparmiamo soldi. Così il comune è ancora più contento.

Tanto la notte rileviamo qualche incidente e vigiliamo sui sonni sereni degli abitanti dei campi nomadi… Tutte cose che possono fare benissimo anche altri. Come succede in tutta la Regione Lazio.

Privacy: abbiamo vinto!

Ricordate quando denunciammo che il Comune di Roma violava la normativa sulla privacy diffondendo dati sensibili di tutti i lavoratori della Polizia Locale di Roma?

Con soddisfazione possiamo dire che abbiamo fatto centro ed il comune è stato costretto a correre ai ripari.

Da qualche giorno questi dati non sono più visibili all’esterno.

Grazie anche all’impegno della nostra dirigente sindacale Stefania Bertolini

Il giudice annulla le rotazioni

Con sentenza 9879/2015 il Tribunale di Roma ha riconosciuto la condotta antisindacale del Comune di Roma verso le Organizzazioni Sindacali, in particolare la UIL che ha presentato questo ricorso, per non essere stata preventivamente informati sulle procedure di rotazione del personale nel piano triennale anticorruzione   
Annulla quindi le disposizioni adottate sulle rotazioni del personale.

Un bel colpo giudiziario al Comune di Roma e complimenti allo studio legale della Uil per l’importante sentenza.

Ora queste spese dovrebbero essere addebitate a quei dirigenti che in questi mesi si sono dimostrati sordi alle legittime richieste dei sindacati.

Non dobbiamo andare fino a Berlino per trovare Giustizia!

E come l’anno scorso….

10 repubblica

Ci rivolgiamo a tutti i colleghi: il piatto che si sta apparecchiando è come quello dell’anno scorso. Stesso metodo comunicativo.

Ci sembra di ricordare che sia anche la stessa penna giornalistica.

Le assemblee della settimana saranno vendute di nuovo all’opinione pubblica come quelle di chi si oppone a questa soluzione. Fatele, ma state attenti al messaggio che farete uscire.

Ricordatevi che manca un mese all’inizio del giubileo e poco più di nuovo a capodanno.

Ogni disservizio sarà imputato ai vigili che protestano contro le norme anticorruzione e non alle loro scempiaggini gestionali.

Noi già abbiamo allertato la Commissione di Garanzia per i comportamenti tenuti dalla dirigenza. Allo scadere dei 30 giorni chiederemo l’accesso agli atti alla Commissione per i provvedimenti che avranno adottato. Alla faccia dell’immobilismo…

Hanno deciso di spostare le pattuglie sul territorio sguarnendo i già risicati gruppi municipali a seconda delle richieste di intervento che probabilmente gli chiede la politica? Spostando le truppe cammellate per fare ammuina?

Hanno deciso di inviare i controlli dove vogliono loro togliendo autonomia ai gruppi?

Avranno allora la forza di motivare il perchè alcuni vengono controllati ed altri no…

Sinceramente, chi ha problemi ad essere inviato in un altro Gruppo durante la giornata per svolgere il suo lavoro? Non certo noi che siamo onesti.

Ora nei gruppi avremo due pattuglie per turno che vanno a Prati o Trevi per gli ambulanti.

Una pattuglia fissa per i campi nomadi.

Le pattuglie per i controlli congiunti di Amministrativa ed edilizia.

Se poi arriva un IOsegnalo di mattina e vine lavorato alle 3 di notte potremo sempre dire che sono i vigili che lo boicottano perchè sono una lobby potente….

Sono finiti.

Non hanno più nulla in mano perchè a livello gestionale non sanno più a che santo votarsi.

Non date ossigeno a chi ne è privo!

Non date sponde a chi sta annegando!

Non siate VIGGGILI

Quando un’immagine….

….vale più di migliaia di parole

foto tratta da gruppo facebook tor tre teste
foto tratta da gruppo facebook tor tre teste

Il comune di Roma splendidamente descritto da questa immagine.
Periferia sud est della capitale
Zona tor tre teste.
Migliaia di litri gettati per riempire un laghetto con la base in plastica bucata e le pompe per l’acque rotte.
Forse è una metafora dell’Italia intera.
Le nostre tasse servono a riempire un fondo che ha degli sprechi e dei guasti che nessuno si sogna di riparare.

Proventi delle multe: andiamo a vederci chiaro

Abbiamo presentato stamattina una richiesta di accesso agli atti per accertare la “corretta destinazione della quota dei fondi pubblici che sono, ricordiamo, vincolati per legge.

Da oggi parte il nostro count down con esposto in Procura ed alla Corte dei Conti già preparati e pronti a partire.

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Non fermiamo l’attività sindacale nonostante la parte politica si diletti in giochetti che neanche all'”asilo Mariuccia”…

La potente lobby dei vigili urbani

Siamo finalmente venuti in possesso dei conti ufficiali della potente lobby dei vigili urbani di Roma.

Così sono stati più volte apostrofati su carta stampata e carta digitale.

Qui di seguito l’incasso che ha percepito un vigile nel mese di settembre al massimo della sua carriera. Al massimo della carriera perchè non può più essere promosso anche se fosse il miglior vigile del mondo conosciuto. In questa ed altre galassie.

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1356€

Calcolando che sono scarsi 6000 i vigili a Roma il conto medio è presto fatto : 8.136.000€.

Tutti i vigili possono cedere il loro stipendio per esercitare la funzione di lobbista e cercare di corrompere il politico di turno con circa 8.000.000€.

Se per un anno intero non prendessero lo stipendio e lo girassero interamente al politico di turno, potrebbero corromperlo da veri lobbisti  con quasi 100.000.000€

Una potenza di fuoco impressionante.

Se calcoliamo che solo il Comune di Roma incassa, secondo i dati di bilancio pubblicati sul sito ufficiale, 7.000.000.000 € ( sette miliardi di euro) appare evidente quanto sia rilevante la pressione lobbista che possano esercitare i vigili urbani togliendosi un anno intero del proprio stipendio.

Nonostante questo riescono ad ottenere il massimo da quell’investimento di cento milioni! Sono potenti per questo.

Riescono ad ottenere di lavorare in sedi pulitissime e comodissime.

Riescono ad aver mezzi di servizio di ultimissima generazione, iperlussuosi ed iper dotati ovviamente sempre funzionanti.

Riescono ad aver un vestiario comodissimo, molto glamour e fashion e sempre fornito in abbondanza,

Riescono ad ottenere di non bagnarsi quando piove o a non prendere freddo quando scendono le temperature o a non arroventarsi quando invece salgono.

Riescono ad ottenere di farsi mandare al centro per non fare le multe sulle iosegnalazioni in periferia.

Riescono ad ottenere di non essere picchiati, investiti e menomati di dita e guance con mozzichi vari.

Tutto questo spendendo solo 100 milioni di € in un anno!

Studio a cura dell'asilo tecnico

Studio a cura dell’asilo tecnico
“Rettiliani” di Vattelapesca (VF)

Non è che per caso qualcuno vuole distrarre i romani riuscendoci perfettamente con le “menti semplici” ?

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documento di identità di un vigile in cui compare la sua vera professione