Ah, ma allora i vigili ci sono…!

E mo chi glielo dice?

Questi sono i numeri pubblicati da un quotidiano stamattina:

Funny guy browsing internet

Ma come? Aumento del 50% rispetto al 2015? Ma come, quando c’era lui si stava meglio quando si stava peggio, i treni arrivavano in orario, qui era tutta campagna e i vigili stanno sempre al bar?

Un paio di dati però sono testimoni di un lavoro improbo nonostante l’impegno quotidiano in particolare dei colleghi del GSSU.

Il primo dato è il numero degli ambulanti abusivi  (20.000), secondo noi anche sottostimato, in particolare con riferimento al centro di Roma: 8.000.

Se noi siamo 5827 ( ieri è deceduto un altro collega lampi blu 😦 ) e se anche un giorno ci si impazzisse e tutti venissimo destinati, in un solo turno lasciando scoperti tutti gli altri turni e servizi, non potremmo mai coprire, scoprire, ed intervenire su tutti gli ambulanti di Roma. 20.000 vs 5827.

E stiamo parlando di quelli irregolari perchè il controllo di quelli regolari, come abbiamo detto prima, quel giorno era sospeso.

Cosa stiamo facendo quindi? Questo

Altro dato dolente è quello dei verbali redatti

Funny guy browsing internet

3 milioni di € sono una bella e cospicua cifra, ma se consideriamo il fatto che i soggetti a cui vengono elevati questi verbali non hanno patrimoni aggredibili economicamente in caso di mancati pagamenti delle sanzioni, allora ci ritroviamo all’immagine di prima:

Fare verbali a chi non li pagherà è pressochè inutile.

Ha ragione la sindaca quando ci diceva che dobbiamo risalire la filiera produttiva, ma in questo lavoro la Polizia Locale non può essere lasciata sola. I comuni non possono essere lasciati soli.

Lo sforzo che si chiede ai comuni è improbo con le ristrettezze contrattuali ed economiche con cui si trova a disporre della propria Polizia Locale.

Serve fare un turno notturno in più per eseguire un appostamento? Non si può fare perchè mancano le risorse per pagare la turnazione notturna.

Serve andare fuori comune per verificare un indizio? Bisogna chiedere autorizzazioni all’universo mondo ritardando le operazioni.

Serve conoscere chi sia realmente la persona su cui si sta indagando? Non abbiamo accessi agli archivi informatici.

Ecco. Il problema è sempre e solo questo. La Polizia Locale ha ingaggio da polizia statale ma regole da impiegati comunali.

A dicembre possiamo anche avere elevato 6.000.000€ di sanzioni o avere fatto il doppio dei controlli di novembre.

Da qualche parte ci sarà sempre quello/a che su facebook o su twitter fotograferà un ambulante e ci chiederà dove è la Polizia Locale di Roma che sta sempre al bar.

Se inseguiamo gli ambulanti per strada non li raggiungeremo mai coi nostri numeri in dotazione.

Lo Stato ha delegato i comuni alla risoluzione del problema ambulanti abusivi, tralasciandone anche gli aspetti fiscali di propria ed esclusiva competenza, ma non non gli ha trasferito le risorse nè gli strumenti contrattuali per far si che la propria Polizia fosse polizia al 100% e non polizia/impiegata al fifty/fifty.

O risaliamo per bene la filiera , sia contrattuale sia degli ambulanti, o la Polizia Locale sarà sempre quella che non c’è mai.

20.000 vs 5827…

Annunci

Parcheggiatori abusivi: che fare?

Abbiamo deciso di affrontare un argomento che per molti cittadini romani è un punto di caduta per la Polizia Locale di Roma: il fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

Chiunque viva in una grande città prima o poi ne incontra uno: allo stadio, al concerto, sotto l’ospedale, e nostro malgrado spesso ci troviamo a cedere a quella richiesta di obolo con la paura che le conseguenze del nostro rifiuto possano costarci più di quello che ci viene chiesto.

La frase che più spesso sentiamo dai cittadini è quella di essere passivi, di non fare niente.

Analizziamo allora cosa l’agente della Polizia Locale può in concreto fare.

Iniziamo con il dire, che l’attività di parcheggiatore, guardiamacchine abusivo non è di per sè un REATO ma una violazione al codice della strada sanzionata dall’ art. 7 comma 15 bis con 771,00 euro di sanzione ed eventuale sequestro delle somme indebitamente percepite.

539,70€ se la sanzione viene pagata entro 5 giorni.

Se viene pagata…

Dobbiamo segnalare il fatto che la mera sanzione sortisce poco effetto per taluni personaggi che risultano spesso stranieri , molti nullatenenti e non si affrettano di certo a pagare il verbale.

L’agente quindi altro non può che elevare una semplice sanzione amministrativa.

E le somme di denaro?? Il sequestro è un ottimo deterrente all’attività abusiva diranno in molti.

Il parcheggiatore appena avrà introitato qualche euro, la prima cosa che farà sarà di depositare le somme dentro un mezzo li vicino parcheggiato o darli a qualche complice che quel giorno farà da cassiere, vanificando l’azione della Polizia Locale che si troverà a sequestrare solo pochi centesimi di euro.

L’organizzazione di più ingenti e numerosi controlli è resa vana dal continuo depauperamento di risorse umane nei vari organici delle Polizia Locali.

Il parcheggiatore difficilmente estorcerà del denaro in maniera diretta, ma chiederà una semplice offerta per un caffè o al vostro buon cuore, approfittando della paura insita in ognuno di noi di trovare la propria macchina danneggiata.

Ma non si possono cacciare via???

La sola cosa che può fare l’Agente è quella di interrompere e sanzionare l’attività abusiva, ma non c’è nessuna norma che possa far allontanare il soggetto dal luogo ove opera.

Quando diventa reato???

Il reato di estorsione è disciplinato dall’articolo 629 del codice penale , rubricato “estorsione”, che recita testualmente:

“Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 1.000 a euro 4.000.

La pena è della reclusione da sei a venti anni e della multa da da euro 5.000 a euro 15.000, se concorre qualcuna delle circostanze indicate nell’ultimo capoverso dell’articolo precedente.”

Quindi avremmo il parcheggiatore che minaccia il cittadino di danneggiamento del mezzo se non paga quanto dovuto.

Allo stato attuale purtroppo dobbiamo registrare che pochi cittadini denunciano il parcheggiatore di turno per pochi euro o per paura.

Una proposta per il legislatore sarebbe quella di poter applicare al parcheggiatore un ammonimento come con i violenti allo stadio ed  impedirgli di presenziare nelle aree a lui interdette, pena l’arresto. Un DASPO per i parcheggiatori insomma.

Il consiglio che possiamo dare è di non cedere al ricatto, solo così potremmo allontanare da noi questo malcostume che attanaglia noi tutti.

Alle amministrazioni pubbliche invece l’onere ed il compito  di regolare e disciplinare bene la sosta, anche con zone tariffate e possibilmente vigilate da ausiliari del traffico.

Michelangelo Pompei

Dirigente Sindacale IX Gruppo EUR