Rischio isis? Sinergia a Roma fa rima con ipocrisia.

Lo avevamo previsto per tempo dopo le parole del Ministro Minniti di cui avevamo parlato anche qui .

Quando il Ministro parlava di sinergia significava che la Polizia Locale sarebbe stata chiama a SOSTITUIRE lo stato in quello che non riusciva a garantire: la sicurezza in caso di prevenzione degli attentati.

Avevamo anche detto che i sindaci ( di tutti i sessi e i partiti) sarebbero rimasti con il cerino in mano  e alla prova pratica le foto che andiamo a pubblicare lo dimostrano in tutta la loro chiarezza.

La storia che è accaduta a Roma è più o meno questa: esite un gruppo speciale della Polizia Locale di Roma che, con fatica, si dedica da anni a cercare di contrastare il fenomeno del commercio ambulante abusivo. Questo gruppo è il G.S.S.U.

Una mattina personale chiamato a fare quel servizio viene inviato a ridosso delle mura del Vaticano in prossimità dei Musei Vaticani. Pensavano i colleghi che sarebbero stati impiegati per il solito obiettivo. Invece no!

Sembra che abbiano riferito ai colleghi che esisterebbe una disposizione ( non si sa di chi ma si parla di ambienti statali) che chiede alla Polizia Locale di, sedetevi, rallentare il traffico dei veicoli in transito.

La solita truffa lessicale? Cercare di far rientrare tra le competenze della Polizia Locale quelle che in realtà sono tentativi di prevenzione attentati terroristici?

Pubblichiamo qui di seguito le foto che sembra lo dimostrino.

 

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Ci troviamo in Via dei Bastioni di Michelangelo  e qui non notiamo granchè di strano. Vi facciamo notare sul lato destro una barriera a protezione dei pedoni sul marciapiede.

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Cominciamo a vedere un collega con la tipica divisa del GSSU

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Eccola qui! In corrispondenza della interruzione della barriera parapedonale vengono collocati i veicoli della Polizia Locale. Anche quelli senza colori istituzionali che testimoniano la disorganizzazione in cui ci troviamo ad operare in carenza di personale e mezzi idonei. Da GSSU ( gruppo speciale sicurezza Urbana ) a Gruppo Speciale Segnaletica Umana!

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Infine un collega col fratino giallo e la moto senza colori. Manca solo il famigerato nastro giallo a protezione dei pedoni e poi avremmo definitivamente sconfitto L’ISIS.

Ci spiace ma non possono venirci a raccontare che hanno messo la Polizia Locale in quel modo per far rallentare i veicoli. Non ci crediamo. Allora mettiamo un limite 30 come su di una Colombo qualsiasi ed un bell’autovelox no?

Siamo stati messi li per esigenze di sicurezza ma non veniteci neanche a raccontare che un veicolo lanciato a velocità trovi ostacolo nel corpo dei colleghi o in una moto posteggiata sul suo cavalletto laterale.

Cosa e chi proteggiamo in questo modo?

Questo colleghi sono stati tolti da altri servizi erogati dal comune ( abusivismo nel bene o male dei risultati) per sostituire lo stato assente.

Ma se domani qualche giornale o tv lamentasse il fatto che ci sono gli abusivi al centro, chi pensate che venga tirato in ballo?

Ovviamente i sindaci che non fanno quello che devono fare!

Cara Sindaca Virginia Raggi, caro Presidente dell’ ANCI Antonio Decaro, lo capite o no che vi stanno delegando attività statali senza girarvi indietro nulla? Forse neanche i soldi delle fioriere del noleggio dei new jersey in cemento…

Noi come sindacato andiamo chiedendo una modifica legislativa che ci riconosca definitivamente come forza di Polizia e non come birillo comunale messo a protezione di un marciapiede.

Voi cosa chiedete in cambio della vostra responsabilità su tutto quanto di peggio possa accadere?

Nulla? Almeno un posto in parlamento chiedetelo no? O ve l’hanno già promesso?

In ultimo, cari cittadini, quando chiamate e dite che non rispondiamo al telefono, quando chiedete il nostro intervento per problemi COMUNALI ( soste, incidenti, rumori, animali, abusi edili ecc) e vi rispondono che non ci siamo il motivo è anche questo:

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Magari stiamo chiudendo Via dei Fori Imperiali perchè c’è una manifestazione…..

Si vede che stiamo facendo la viabilità, no?

Come dite? Dovrebbe pensarci lo Stato?

Ditelo ai vostri sindaci che a voi serve la Vostra Polizia Locale!

 

 

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Terrorismo: Minniti scarta il jolly!

Venerdi 18 agosto il Ministro fa sapere che a breve “verrà emanata una circolare ai prefetti affinché attraverso i comitati provinciali per l’ordine e sicurezza pubblica che saranno convocati con la partecipazione dei sindaci e in sinergia con le polizie locali si svolga un attento monitoraggio relativamente agli eventi e alle iniziative già programmate sul territorio“.

Ogni tanto la politica quando è in difficoltà si ricorda di noi e ci tira in ballo.

Lo avevamo provocatoriamente detto anche sulla nostra pagina facebook quello che pensiamo del nostro coinvolgimento.

I burocrati del Ministero non tardano ogni volta ad affossare ogni idea di riforma dello status della Polizia Locale italiana perchè forse pensano  di cedere pezzi di sovranità.

La stessa sovranità che nel tempo non si sono mai vergognati di perdere strada facendo delegandola sempre più ai sindaci ed alle Polizie Locali.

Vi ricordate la “buoncostume”? oggi non c’è pagina di cronaca cittadina che non racconta di come la Polizia Locale sia impegnata ad eseguire le ordinanze dei sindaci sulle prostitute.

Vi ricordate la specialità della Polizia Stradale che interveniva ovunque in Italia? Da qualche anno ormai la Polizia Locale è quella che rileva più incidenti stradali in Italia trattando più casi di omicidio lei probabilmente della somma di tutte le questure italiane.

Si perchè si muore per omicidio in strada più che altrove checchè ne dicano le quarte colonne o i quinti gradi in tv.

Sono solo un paio di esempi di “devolution” all’italica maniera.

Aggiungiamo quello di cui avevamo parlato dopo i fatti accaduti a Piazza San Carlo a Torino e di cui avevamo parlato qui

Il Ministro degli interni cerca più “sinergia“. I sindaci cercano di ubbidire tirando e stirando i contratti di questi impiegati comunali in divisa ed il Ministro delle Finanze gli manda gli ispettori dicendo che il contratto non è stato rispettato e che devono restituire i soldi.

Questa la sintesi estrema della situazione: sindaci e PL messi nel tritacarne senza nessuno che osi rifiutarsi di restare col cerino in mano di questa sicurezza che lo Stato dovrebbe garantire ed invece non è in grado di farlo.

La Polizia Locale ha una legge quadro del 7/3/1986 e mai sostanzialmente modificata.

  • Non era ancora scoppiata la centrale di Chernobyl.
  • Maradona non aveva ancora eliminato l’Inghilterra con un colpo di mano e poi vinto il Mondiale di calcio.
  • Roberto Baggio non aveva ancora esordito in serie A
  • I Simpson ancora non erano andati in TV
  • Il Napoli non aveva ancora vinto il primo scudetto
  • Striscia la notizia e Blob non erano ancora andati in TV
  • Il Game Boy non esisteva.
  • A Piazza Tienammen nessuno si era messo davanti ai carrarmati a piedi e con le buste della spesa.
  • Il muro di Berlino era ancora in piedi.
  • Saddam Hussein ancora non aveva invaso il KUWAIT
  • Il primo sms ancora non era stato inviato.
  • Le Twin Towers ancora svettavano su New York.

Come si può essere così anacronistici nell’affrontare questa moderna guerra al terrorismo che sta affliggendo tutte le città europee?

La Polizia Locale c’è, ma ha a disposizione un Commodore VIC 20.

E’ ora di aggiornare il sistema operativo della sicurezza in Italia riconoscendo il ruolo al 100% delle Polizie Loali in Italia.

Ora o mai più.

Altrimenti finiremo col dare la colpa di un attentato al sindaco che non ha fatto rispettare il divieto di transito ai veicoli muniti di dinamite all’interno…

Firenze, ruba la pistola ad un vigile e…

…. gli spara.

Il colpo non ha centrato la testa o il corpo dei due colleghi che erano in colluttazione con uno dei tanti “ospiti dei nostri confini munito o meno di autorizzazione alla permanenza” (dovrebbe essere gradita ai più questa definizione).

https://video.repubblica.it/edizione/firenze/firenze-ruba-la-pistola-al-vigile-nella-colluttazione-e-spara/282081/282680

I commenti al fatto sono stati i soliti: via le armi ai vigili!

Certo.

Come se ad un pedone investito da un’automobile sulle strisce pedonali togliessero le strisce pedonali.

Il tutto condito dal fatto che “mancano di addestramento” e qui il discorso è anche vero.

Non capita solo alla Polizia Locale

http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/11/06/news/lecce_evasione_da_film_in_ospedale_ergastolano_ruba_una_pistola_spara_e_fugge_feriti_due_agenti-126763467/

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2016/30-agosto-2016/fermato-carabinieri-ruba-pistola-scappa-auto-arrestato-cinquantenne-240850453211.shtml

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/03/12/news/trieste_suicidio-80837270/

Addirittura qui è proprio la PL a sventare l’episodio

http://www.romatoday.it/cronaca/tenta-di-disarmare-militare-colosseo.html

Ma se un operaio non è addestrato dal suo padrone a svolgere il lavoro per cui è pagato, la colpa la diamo all’operaio?

Se ad un operaio danno come fondina per il martello un oggetto che gli fa cadere il martello sempre sui piedi, diamo la colpa all’operaio?

Se ad un collega estraggono facilmente un’arma da una fondina inadeguata, la colpa la diamo al collega o a chi lo ha dotato di un vestiario inadeguato?

In Italia lo sport è questo: hanno sparato ad un vigile. E’ morto?

No. Fannulloni impreparati, disarmiamoli.

Si. Fannulloni, uno di meno. Ben gli sta, a che cazzo servono.

Ma se ” a che cazzo servono?”, perchè continuiamo ad essere il bersaglio di attività criminali?

http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/vigili-urbani-bomba-1.3298526

Uno stato che continua a considerarci come impiegati di sportello, ma che continua ad impegnarci su compiti che lo stesso non è più in grado di eseguire e con una opinione pubblica fomentata ad arte da interessi di maggioranze ed opposizioni locali, ci fa nascere il sospetto che l’unico vigile urbano buono sia quello ammazzato.

Perchè il Comando ha sbagliato a prendere le Panda?

Abbiamo parlato alcuni giorni fa della nuova fornitura di veicoli in dotazione per la Polizia Locale.

Il veicolo scelto, così come confermato a mezzo stampa dallo stesso Comando, è stata la Fiat Panda.

Riteniamo che la scelta sia stata fatta per ridurre la spesa senza tagliare il numero delle auto in servizio.

Per capirci: se prima avevamo X Peugeot spendendo Y ora abbiamo lo stesso numero di Fiat Panda ma spendendo Y meno qualche cosa.

E’ stata la scelta giusta?

No.

Non sempre il taglio lineare alle spese significa spendere meno.

Per noi, se la cifra a disposizione è davvero diminuita, sarebbe stato doveroso noleggiare meno veicoli ma più adatti ai servizi di Polizia Stradale che svolgiamo tutti i santissimi giorni.

In caso l’amministrazione o chi per lei si fosse lamentata dei servizi avremmo potuto rimarcare che a taglio dei fondi corrisponde taglio di beni e servizi.

Invece no.

W il dirigente aziendalista!

Chi ci potrà rimettere sarà solo e soltanto il collega che mette la propria salute in mano a scelte sconsiderate.

Perchè diciamo che mettiamo a rischio la nostra salute?

Facile detto. Nei giorni scorsi, in due diversi incidenti stradali, sono rimasti coinvolti due diversi veicoli, di due diverse forze di polizia nazionale, impiegate in servizi di polizia stradale.

Alleghiamo le foto:

Ora confrontiamo gli stessi mezzi con una Fiat Panda:

Cattura2

Dove pensate che sarebbe finito adesso il nostro personale?

Certo, qualcuno potrà dire, dicendo una ca…volata, che queste cose a noi non succedono.

Smentiamo facilmente: http://www.romatoday.it/cronaca/incidente-stradale/via-leone-xiii-8-maggio-2017.html

E qui : http://www.romatoday.it/cronaca/incidente-stradale/via-del-quadraro-morto-6-gennaio-2014.html

Non ci vengano a dire che i servizi di Polizia Stradale verranno svolti coi furgoni perchè la storia del Corpo ci ha insegnato che basta dover sostituire le pasticche dei freni per subire lo stop ai furgoni e vederli così sostituiti dalle famose Panda.

Il dirigente aziendalista, se permettete, fatelo con la pelle vostra e non nostra!

 

Messaggero? ahi ahi ahi

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Questo è quanto riporta il quotidiano Il Tempo oggi in edicola. Invitiamo gli uffici del Campidoglio a verificare la segnalazione come è giusto che sia.

Possibile che nessun sempre attento giornalista si sia accorto di quanto gli stavano costruendo sulla testa?

Chissà se è tutto regolare?

Noi pensiamo proprio di si.

Ti pare che proprio loro?

 

Approvato il reato di tortura: cosa cambia?

Approvato in via definitiva il disegno di legge che introduce il reato di tortura nell’ordinamento italiano.

Dopo il sì del Senato, nella seduta di ieri anche la Camera ha dato il via libera definitivo al testo di legge, con 195 voti favorevoli, 35 contrari e 104 astenuti.

Noi temiamo che questo possa esporre tutto il personale a “denunce facili” da parte di soggetti che poco o nulla hanno a perdere.

Ci aspettiamo lunghe peripezie giudiziarie della durata di anni, con blocchi di carriera, spese che gravano sulle famiglie degli agenti, titoloni di giornali e sguardi sospettosi di tutti per arrivare, nelle gran parti dei casi ad una sentenza che suona più o meno così: “il fatto non sussiste“.

Allora sai che facciamo provocatoriamente?

Ci attrezziamo con una modulistica apposita come questa?

ATTESTAZIONE NO TORTURA

Che ne dite?

Noi pensiamo che telecamere posizionate ovunque nei nostri comandi e caserme possano essere invece più chiarificatrici di ogni possibile legge.

Però si vuole garantire più la privacy degli arrestati o fermati rispetto alle decine di atti di autolesionismo che invece accadono quotidianamente.

 

Come funziona l’ordine pubblico in Italia?

Succede che in un qualsiasi comune in Italia si effettui una manifestazione a difesa, pro o contro qualcosa.

Che la organizzi un sindacato, un partito, un movimento, un’associazione o che sia spontanea poco cambia.

Questa manifestazione vede l’impiego sul posto degli agenti che rivestono la qualifica di Pubblica Sicurezza ed effettuano il proprio servizio, per quanto di rispettiva competenza, per concorrere al mantenimento dell’ordine pubblico affinchè non sia turbato sia per chi manifesta sia per chi no.

Vediamo in realtà cosa spesso succede e come si lavora:

  1. Carabinieri

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posizionati all’interno del piazzale di parcheggio privato

2. Polizia di Stato

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posizionati all’interno del piazzale di parcheggio privato un poco più vicino alla strada pubblica

3. Polizia Locale

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Posizionata su strada ad effettuare la fluidificazione del traffico regolando il transito dei pedoni e dei veicoli.

Di queste 3 divise al lavoro 2 sono riconosciute forza di polizia e percepiscono la relativa indennità di ordine pubblico (13€ lordi al giorno) mentre 1 non è riconosciuta come tale ed il suo lavoro, secondo quanto dicono le prefetture ed il ministero dell’interno, non è meritevole di tale riconoscimento e del pagamento della relativa indennità.

A voi sembra che queste 3 diverse divise svolgano un lavoro diverso in questa occasione?

Bhè si.

In effetti pare anche a noi che si lavori diversamente,ma tutti insieme comunque concorrono al sereno svolgimento dell’evento.

Grazie al Ministero ed ai sindaci compiacenti di questa situazione (ne avevamo parlato qui) in caso di problemi sapete su chi ricadrebbe la colpa?

Ve lo diciamo noi: su chi effettua un lavoro non riconosciuto da nessuno, che nessuno sa fare, ma che tutti richiedono.

È andata bene!

Ieri pomeriggio alle ore 17,50 si è sfiorata la tragedia in via Grotte Portella all’altezza di Guido Carli.

Un pullman, per cause su cui stanno indagando i colleghi del VI Gruppi Torri della Polizia Locale di Roma, è uscito di strada travolgendo tutto quello che gli si trovava davanti.


Quel tratto di strada è solitamente percorso da ciclisti, pedoni e runners in allenamento.

Il solo autista è rimasto ferito ed è stato accettato con codice giallo a PTV. 

Chiediamo da tempo che i marciapiedi siano protetti dai cosiddetti parapedonali ove possibile.

Oltre a costituire una protezione per i soggetti deboli della strada sono anche una barriera fisica contro la malasosta per chi a Roma considera i marciapiedi come zona di parcheggio.

I nostri numeri di personale non ci consentono di arrivare a presidiare e sanzionare su tutti i marciapiedi.

Un arredo urbano ci aiuterebbe non poco.

Brucia la città 

Altro grande incendio divampato questa notte verso le 2,30 vicino al gazometro.

Probabilmente la fiammella di una persona delle tante accampate che si difendeva dai topi ha mandato in fiamme un accampamento abusivo.

Nessun ferito pare esserci per fortuna 

I  vvff alle 06.30 stavano vincendo la loro battaglia con le fiamme.

Dopo 4 ore di lavoro sul posto sono intervenute 3 autobotti e le pattuglie dell’ 8 Tintoretto e del 9 eur. 

Nei giorni scorsi il comando ha provveduto a distribuire un kit a tutti i colleghi composto da: 1 mascherina bianca, una tuta bianca protettiva ed una retina per capelli.

Il kit può essere usato anche in caso di incendi in campi nomadi per evitare contaminazioni da fumi ed altro.

Un kit.

A questi colleghi probabilmente ne necessiterà la fornitura di un altro che non ci pare essere stata prevista se non dopo la distribuzione a tutti.

Purtroppo la vecchia mentalità del comando del corpo fa passare per individuali le dotazioni che invece dovrebbero essere date all’inizio del turno come dotazione di reparto.

Così alla fine ci troveremo col solito spreco di soldi con kit distribuiti a chi non li userà e kit mancanti a chi sovente si imbatte nel turno di lavoro in questi incendi.

Armati di spray alla Stazione Termini!

Sembra incredibile ma è vero.

Dalle immagini che abbiamo sembrano dei veri e propri spray a getto balistico.

Non sono però in dotazione ai colleghi del Nucleo Termini della Polizia Locale di Roma.

Noi continuiamo ad avere il sempre eterno spray a nebulizzazione fornito nei primi anni di questo millennio ma con progettazione del millennio scorso.

Il nostro spray è di tipo ” a nebulizzazione”. Significa che quando viene spruzzato si produce una specie di nuvola di sostanza irritante nebulizzata. Questa nuvola, una volta prodotta va letteralmente dove tira il vento!

Ora immaginiamo un uso in una stazione affollata come quella di Termini di una sostanza irritiante nebulizzata e crediamo che la frittata sia pressochè fatta.

Sono anni che si parla di una nuova dotazione di difesa personale per la Polizia Locale con lo spray a getto balistico che va diretto proprio dove l’operatore ha deciso di lanciarlo.

Sapete allora chi è stato dotato di questo nuovo e più utile spray?

Esatto: gli operatori delle ferrovie.

Se Trenitalia tiene alla sicureza del proprio personale, lo stesso non possiamo certo dire del nostro Comando e del nostro Comune.

E non dicano che non ci stavano lavorando….

Leggete qui 

Avete finito di valutare o semplicemente è stata detta una ca…volata?