E’ un macello!

Che le strade di Roma fossero, come abbiamo più volte denunciato, un vero e proprio “macello” lo sapevamo e lo abbiamo come detto più volte pubblicato su questo blog.

Buche, incidenti, olio, detriti. Di Tutto un po’ l’impiego quotidiano delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale.

Quello che si sono trovati però davanti i colleghi del IV Tiburtino stamattina alle 05.45 in via Leofreni supera ogni fantasia.

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Chiamati a rilevare un incidente stradale si sono trovati davanti a quintali di carne caduta sull’asfalto dopo l’incidente che ha visto coinvolto il camion che la trasportava.

Nessun ferito ma come al solito siamo rimasti col cerino in mano in attesa di qualcuno che pulisca la strada.

Abbiamo sempre il solito problema: che sia olio, detriti, terra o altro non sappiamo mai a chi appellarci per pulire la strada. Nessuno, secondo lui, deve farlo.

Questo cerino quindi resta in mano a noi e stavolta neanche è utile per un bel barbecue!

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Incidente mortale a Via Milano

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incidente

Poco dopo le 22,30 grave incidente tra un Aprilia Scarabeo e una Smart in Via Milano, all’incrocio con Via Nazionale.

Il conducente dello Scarabeo, un ragazzo di 25 anni, è deceduto sul posto. Il traforo di Via Milano è rimasto chiuso per tutto il tempo dei rilievi scientifici effettuati dalla pattuglia del VII Gruppo Appio in collaborazione con altre tre pattuglie del I Trevi.

Poco dopo la mezzanotte un altro grave incidente sul Lungotevere Arnaldo da Brescia 14. Coinvolti cinque veicoli: una Fiat Punto, una Opel  una Ford Fiesta, una Ford Focus ed una Ferrari.

Sei le persone ferite, due in codice rosso trasportati al Policlinico Gemelli e Santo Spirito; due trasportati in codice giallo all’Aurelia Hospital, e due in codice verde al Fatebenefratelli. I rilievi sono stati effettuati dalla pattuglia del XV Gruppo Cassia, coadiuvata dalle pattuglie del I Gruppo Prati e XIV Gruppo Montemario.

Quasi la metà delle pattuglie a disposizione per tutta Roma per il servizio notturno sono state impegnate per rilevare questi incidenti. Se aggiungiamo quelle impegnate in modo fisso sui diversi campi di baracche dei nomadi allora il quadro della situazione è preoccupante. Un argomento che il prossimo sindaco dovrà per forza affrontare: per aprire la Polizia Locale la notte bisogna tagliare i servizi del giorno. La coperta è cortissima.

Continuano a cadere alberi a Roma

Dopo aver parlato recentemente di questo albero, anche oggi Roma ha visto la sua “potatura spontanea”.

Erano circa le 14.00 quando in Viale XVII Olimpiade un altro albero si è improvvisamente accasciato al suolo.

Stavolta purtroppo stava transitando una Fiat Punto che è stata colpita.

Il conducente dell’auto è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso del Santo Spirito.

L’albero è stato poi rimosso grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e l’Ama è intervenuta per ripulire la strada dai detriti.

Dei rilievi di rito si è occupato il II Gruppo Parioli.

Dalle foto possiamo notare come è stata una fortuna che non ci fosse un passeggero a bordo dell’auto altrimenti le conseguenze sarebbero potute essere peggiori.

Ancora una volta dobbiamo ringraziare la fortuna, ma crediamo sia non più differibile un controllo completo e costante degli alberi a Roma, potenziando un servizio giardini che oramai ha le forze ridotte al lumicino.

Corso Italia: auto cade di sotto!

      
   

Intorno alle 5.00 spettacolare incidente avvenuto in Corso Italia dove un veicolo, dopo avere abbattuto le barriere, è finito nel sottopasso che , per fortuna, non vedeva transitare nessuno al momento del fatto.

Il conducente dell’auto è stato trasportato in codice giallo presso il Policlinico Umberto I.

Dei rilievi si sono occupate le pattuglie del II Gruppo Parioli.

Non è la prima volta che accadono fatti del genere. Queste barriere dovrebbero contenere ed assicurare la tenuta eppure sembra che anche una utilitaria le abbatta facilmente.

I proventi delle contravvenzioni dovrebbero servire anche ad ammodernarnare queste strutture di difesa passiva, invece non sappiamo che fine facciano.

 Non possiamo sempre contare sui miracoli.

3 morti a Roma: attentato stradale!

E’ questo il tragico bilancio di una notte di sangue a Roma.

Il primo incidente è avvenuto in via dei pescatori altezza canale dello stagno.

Il conducente a bordo di una Panda si è andato a scontrare con un albero.

 Lo stesso ragazzo di 22 anni abitava a pochi passi dal luogo dell’incidente.

Il secondo incidente è avvenuto in Via Nomentana 2/b dove un motociclista di 23 anni è deceduto dopo le prime cure.

Terzo incidente avvenuto sul GRA tra le uscite 26 e 28 in carreggiata interna dove ha perso la vita un altro motociclista.

Dei rilievi scientifici dei primi due incidenti si è occupata la Polizia Locale di Roma, mentre il terzo è stato di competenza della Polizia Stradale.

Non sappiamo più come descrivere le vittime di questa guerra civile che insanguina le strade italiane. Nel periodo di massima attenzione al terrorismo forse è meglio evitare di chiamarli incidenti ma attentati.

Chissà che magari si ottenga più attenzione al fenomeno da parte delle istituzioni.

Il comando del Corpo il 6 novembre aveva predisposto un calendario per i controlli stradali per le notti del venerdi sera e del sabato sera.

Questi controlli stradali però, come testimonia la stessa circolare, non avvengono rinforzando l’organico, ma vengono sottratte le pattuglie dai municipi ( come se non bastassero piantonamenti di buche e campi nomadi) per destinarle a questi controlli.

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Coi proventi delle contravvenzioni invece si possono impiegare pattuglie aggiuntive, ma questo evidentemente non è di interesse per il comando e per l’amministrazione.

A dicembre, andremo a verificare che fine hanno fatto i proventi delle contravvenzioni e se sono stati spesi secondo quanto previsto dalla legge!

I vigili non ci sono mai? Ecco perchè.

E stavolta non lo diciamo noi!

Dopo averlo gridato in ogni dove che veniamo messi a piantonare le buche per giorni interi, ora se ne accorgono anche i cittadini

https://www.facebook.com/groups/182917341843627/permalink/727807934021229/

Non finisce qui, purtroppo.

Dal 1/10/2015 siamo senza manutenzione dei sottopassi, delle gallerie e dei ponti e stiamo verificando il fatto che anche tutte le altre strade principali (cristoforo colombo, aurelia, cassia, prenestina ecc) sembra siano tutte senza appalto di manutenzione

coincidenze

Il comune se ne lava le mani dicendo:ci pensa l’assicurazione.

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Nel frattempo cosa dovranno fare i colleghi?

Andarsene perchè tanto poi se ci muore qualcuno ci pensa l’assicurazione?

Oppure restare li sul posto ad aspettare che il comune si prenda i suoi tempi per stipulare i contratti?

Assicurare la continuità del servizio di vigilanza e manutenzione non dovrebbe essere uno dei compiti dell’amministratore pubblico? Qualcuno sta interrompendo un servizio pubblico?

Incidente Viale Palmiro Togliatti: si cercano testimoni

Ci è stato inviato questo volantino per collaborare alle ricerche di eventuali testimoni dell’incidente stradale di cui abbiamo parlato in questa pagina

Ci stringiamo in un fraterno abbraccio alla famiglia e speriamo di riuscire a dare una mano col nostro contributo.

Se potete, condividete anche voi.

Grazie.

Quello che Cantone non dice…

Nei giorni scorsi a Roma vi è stato uno dei tanti incidenti mortali che ha attirato l’attenzione dei giornalisti forse per le scene drammatiche riprese dai fotografi sul posto.

Stiamo parlando dell’incidente in cui ha perso la vita Claudio Salini.

Dalla stampa apprendiamo invece un’altra notizia: sono cominciati i lavori per il ripristino del manto stradale sul luogo del sinistro.

Il pensiero dell’avvocato della famiglia Salini alimenta quello che sospettiamo da tempo e cioè che la Polizia Locale si trova ad avere come “padrone” l’ente proprietario della strada su cui si stanno facendo indagini e che non sia considerato come elemento terzo ed estraneo.

L’ Ente proprietario della strada che dichiara in questo articolo come i lavori  siano stati “eseguiti soltanto dopo aver accertato l’ultimazione dei controlli ordinati dalla Procura“.

Ci spiace ma non basta. Esistono anche le indagini difensive. Comandare un servizio di Polizia Locale per consentire che si effettuino dei lavori di ripristino del manto stradale sul luogo del sinistro

http://img3.ilmessaggero.it/MsgrNews/PANORAMA/20150906_a2.jpg

può esporre quei lavoratori ad essere considerati “di parte”. E non lo siamo! E’ un rischio che il Corpo non può permettersi.

Tutto questo non va per niente bene per le esigenze di terzietà e giustizia che ogni cittadino richiede.

La Polizia Locale interviene anche per i rilievi e le indagini su altri beni di cui il proprio datore di lavoro è proprietario, come ad esempio in questo caso sempre sulla Via Cristoforo Colombo che vide coinvolto un mezzo dell’Ama o come in questo caso che vide coinvolto un mezzo Atac ed in cui un Assessore si affrettò addirittura a dichiarare alla stampa la propria versione dei fatti ancora prima che il Pubblico Ministero potesse prendere in mano il coordinamento delle indagini!

Il Presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione non può non esserne a conoscenza in quanto glielo abbiamo già fatto sapere tempo fa con questa lettera. La Polizia Locale si trova sempre tra l’incudine ed il martello.

Dal Comando del Corpo non arrivano novità anzi veniamo mandati a rilevare addirittura gli incidenti che vedono coinvolte le stesse nostre pattuglie in gruppi municipali diversi! Con evidente disagio da parte dei cittadini.

Il Presidente Cantone in quasi 9 mesi, non è riuscito a dare una risposta semplice domanda: siamo impiegati del comune che instillano “dubbi o illazioni” avendo il datore di lavoro parte in causa degli incidenti che rileviamo?

 E’ così difficile come domanda?

Incidente mortale Via Cassia: altri 2 morti!

Continua in modo incessante la scia di incidenti mortali che sta avvenendo a Roma.

Stanotte alle ore 01,45 circa, in Via Cassia 576 una Fiat Panda ed uno scooter Yamaha sono venuti violentemente a collisione in modo frontale.

A perdere la vita sono stati i conducenti dei due mezzi.

Il giovane conducente della Fiat Panda è deceduto presso l’ospedale Villa San Pietro dopo il trasporto mentre il conducente dello scooter, un libanese di 45 anni, è morto sul colpo.

Restano gravi le condizioni del passeggero della Fiat Panda trasportato al Policlinico Gemelli e ricoverato in codice rosso per le gravi ferite riportate.

Sul posto per i rilievi scientifici sono presenti due pattuglie del Gruppo Montemario comandate dal Dottor Antonio Bertola ed una di Cassia.

Sembrerebbe che la Fiat Panda stesse procedendo contromano al momento dell’impatto.

Abbiamo proposto al Comune un aumento dei servizi notturni finalizzati alla sicurezza stradale e completamente finanziati dai proventi delle contravvenzioni. In pratica le multe fatte con lo street control andrebbero a pagare i vigili la notte a presidio del territorio.

Il comune ha rifiutato per spendere poi diversamente questi proventi.

Noi insistiamo perchè l’insicurezza stradale dobbiamo considerarla la mafia più violenta a Roma!