Incidente mortale in Via del Foro Italico

Poco prima delle 5,30 incidente mortale su Via del Foro Italico 605. 


Una ragazza di 27 anni, alla guida di una Hyundai sembra che abbia urtato un muretto, ed è poi deceduta nonostante i tentativi dei sanitari di rianimarla. 

Intervenuta in un primo momento la pattuglia del II Parioli per competenza, è stata poi raggiunta per i rilievi dalla pattuglia infortunistica mortali di Sapienza per i rilievi scientifici.

 Sono inoltre intervenute altre tre pattuglie di Parioli per la chiusura del Foro Italico in direzione dello stadio da Via Salaria. 

La strada è stata riaperta alle 8,35. 
I colleghi sono stati molto rapidi nel rilevare l’incidenteNei giorni scorsi la Sindaca Raggi ha chiesto al Corpo di migliorare nelle modalità e nei tempi la rilevazione degli incidenti mortali. Poi ruota coloro i quali sono specializzati in questi rilievi e garantivano quanto da lei richiesto. Allora la mano destra della sindaca lo sa quello che fa la sinistra oppure no?”

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Si cercano testimoni

A seguito dell’incidente di cui avevamo parlato qui, siamo stati contattati dai familiari del ferito i quali ci hanno richiesto di poter pubblicare il loro volantino per cercare testimoni.

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Lo facciamo volentieri ed invitiamo tutti a condividerlo il più possibile.

Abbiamo cancellato i loro numeri di telefono per evitare fraintendimenti; pertanto se state leggendo questo post ed avete visto qualcosa di utile a ricostruire la dinamica, vi invitiamo a prendere contatto direttamente con il VII Gruppo Tuscolano della Polizia Locale al numero di telefono:

0667695495

Che città è?

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Indovinato! E’ Roma.

Era facile?

Oggi pomeriggio in Via dei Giardinetti 106 si è aperta questa voragine che ha reso necessaria la chiusura di questa via e di quelle limitrofe di accesso da parte del VI Gruppo Torri di Polizia Locale.

Come raccontato anche pochi giorni fa ci aspettiamo che una pattuglia si fermi a  piantonare in attesa di qualcuno che faccia il miracolo.

Non esiste ditta manutenzione stradale che porti segnali e transenne? Allora impacchettiamo tutto col sempre miracoloso e multiuso nastro giallo.

Dove vedete un nastro giallo è perchè al comune manca il segnale adatto o l’intervento necessario.

Diciamo che al nastro giallo dovrebbero dare la medaglia al valore civile.

Nel frattempo, stanotte, un’altra pattuglia probabilmente sarà impegnata nel gioco preferito dalla Polizia Locale di Roma: le belle statuine.

O sulle buche o sui campi nomadi.

Fermi!

Alle ore 23.00 circa è avvenuto un grave incidente stradale in Via Tuscolana 893 nel tratto in direzione di Roma.

Sono rimasti coinvolti tre veicoli: uno scooter SH 300, una Fiat Multipla ed una Citroen C3 in sosta.

 

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Il conducente della moto è rimasto gravemente ferito ed è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni.

Tutto purtroppo ricadrebbe nella normale amministrazione della Polizia Locale che si occupa di effettuare i rilievi scientifici sugli incidenti stradali.

Ma cosa succede invece a Roma?

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Succede che in prossimità del luogo dell’incidente, quindi probabilmente estraneo allo stesso, i colleghi, mentre sono occupati nei rilievi, trovino un lungo avvallamento dell’asfalto che necessita di manutenzione da parte del proprietario della strada: il comune di Roma.

La pattuglia quindi resta lì ferma tutta la notte ad aspettare una ditta di manutenzione stradale che non c’è.

Forse si avvicenderà con quelle che cominciano a lavorare stamattina, poi con quelle del pomeriggio e così via.

Chissà se la giornata porterà consiglio e qualche ditta che si occupi di liberare le belle statuine della Polizia Locale di Roma?

Anche stanotte ferme a guardare le buche ed i sonni degli abitanti dei campi nomadi…

Prima o poi doveva accadere…

… ed è accaduto!

Chi segue il nostro blog sa che mesi andiamo dicendo che non ce la facciamo a seguire tutte le incombenze. Sono mesi che denunciamo i problemi relativi alle buche da piantonare.

Questo uno degli ultimi articoli.

Basta però cercare buca o buche nel motore di ricerca del blog e ne escono a grappoli.

Sono anni che diciamo che dobbiamo restituire un poco di lavoro allo Stato visto che sovente svolgiamo compiti di loro spettanza.

Di fatto ieri sera in Via Aurelia 773 è successo proprio questo.

Mentre l’unica (UNICA) pattuglia del XIII Gruppo Aurelio era impegnata nel “gravoso” compito di piantonare una buca in Via Della Maglianella che aveva causato ben 3 (TRE) incidenti, in quanto nessuna ditta esiste che possa riparare o mettere in sicurezza l’area a causa della scadenza degli appalti, arriva la segnalazione di un incidente avvenuto per una buca anche in Via Aurelia 773.

La domanda che è circolata nelle nostre sale operative è stata più o meno questa : “e mo chi ci va?

Esatto. Tra piantonamenti in giro per Roma di buche e campi nomadi nessuna pattuglia era disponibile ad andare a piantonare questa altra buca. Le belle statuine erano finite!

E’ toccato a personale della Polizia di Stato (Polstrada) mettersi lì a piantonare la buca.

Evidentemente al nostro stato (minuscolo) ed al nostro comune (minuscolo) fa molto comodo tenere le proprie pattuglie di Polizia ferme immobili a guardare buche invece di fare altro per la sicurezza dei cittadini…

Roma sta chiudendo….

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Segnalato, individuato e preso!

Il 14 settembre alle ore 12.00 circa in Via Palmiro Togliatti all’altezza di Via Castore Durante una pattuglia del V Gruppo Casilino veniva fermata da un cittadino il quale gli denunciava il tentato borseggio a bordo della linea 556.

Lo stesso cittadino descrive ai colleghi come era vestito il borseggiatore e che direzione di fuga aveva preso dopo essere sceso dall’autobus.

La pattuglia effettua una rapida battuta di ricerca ed individua il sospetto davanti alla sede del V Municipio in Via Prenestina 510.

Alla richiesta di documenti la persona straniera negava di averli con sé.

La persona veniva quindi fermata per accertamenti e portata negli uffici del V Gruppo Casilino dove la vittima del tentato borseggio lo riconosceva.

Il fermato a questo punto veniva sottoposto agli accertamenti sull’identità presso il Gabinetto scientifico della Questura di Roma dove lo stesso risultava essere un cittadino romeno del 1985, con divieto di dimora a Roma dal 2007  e con precedenti di furto, furto aggravato e rapina.

Tutto questo lo abbiamo saputo in quanto ci siamo dovuti rivolgere ad altra struttura non avendone una a nostra disposizione per effettuare accertamenti sulla persona.

Come dicevamo l’altro giorno, in pratica c’è personale della Polizia di Stato che è costretto a lavorare per noi perchè non vogliono riconoscerci l’accesso agli accertamenti telematici in quanto siamo dei semplici impiegati comunali.

Chissà se quel cittadino che ha chiesto aiuto, quando ha visto una divisa, ha pensato che fossimo non una forza di Polizia ma semplici impiegati?

La realtà supera la buropazzia dei nostri governanti.

Sfonda il vetro di un’auto, ma e’ della Polizia Locale!

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foto da google

E’ questa la storia avvenuta oggi pomeriggio alle 17.15 in Viale dell’Università all’incrocio con Via Regina Elena.

Un 70nne, sembra già agli arresti domicialiari per motivi di salute, ha rotto il finestrino di  un’ auto in sosta.

Peccato che quell’auto era della Polizia Locale di Roma Capitale in servizio in borghese in attività di Polizia Giudiziaria per un’altra indagine in corso ed appostati lì nei pressi.

L’uomo è stato immediatamente fermato dai colleghi del 2° Gruppo Sapienza ed ora è stato trasportato in stato di fermo presso l’ospedale Policlinico Umberto I per visite mediche.

Sono in corso gli accertamenti per verificare se volesse impadronirsi proprio dell’auto o di qualcosa al suo interno visto che nei pressi del luogo è stata rinvenuta un’altra auto a sua disposizione contenente apparentemente altra refurtiva.

Anche su questa auto e questi oggetti rinvenuti si stanno compiendo delle indagini.

E’ in questi interventi che risulta difficile operare senza la possibilità di appoggiarsi agli accertamenti elettronici che ci vengono vietati dal Ministero degli Interni.

Dobbiamo chiedere a personale della Polizia di Stato, impegnato magari in altre faccende, di trovare qualcuno per fare degli accertamenti che servono a noi? In pratica ci fanno da “scribacchini“?

E’ anche per questo che chiediamo di essere riconosciuti come forza di polizia. Non sappiamo nulla delle persone che fermiamo.

A questo punto, la legge ci obbliga, ma la domanda nasce spontanea: a chi giova un lavoro di polizia fatto a metà?

Sicuramente nè ai cittadini onesti nè alla giustizia…

Rifiuti tossici scoperti a Monteverde

Ancora un importante intervento del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma diretto dal Comandante De Sclavis a salvaguardia dell’ambiente.

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Sono state sequestrate due diverse aree per circa 5000mq complessivi contenenti rifiuti tossici smaltiti irregolarmente come amianto ed olii industrali.

Il sequestro è avvenuto in Largo dei Langosco in zona Aldobrandeschi.

La tutela dell’ambiente è uno dei tanti compiti che investe la Polizia Locale di Roma che interviene su un comune con alta presenza di spazi verdi. Servono preparazione e formazione costante nonchè una complessa serie di attività investigative che portano a risalire la filiera tra il rifiuto abbandonato in strada e colui il quale lo ha prodotto e poi illecitamente smaltito.

Le risorse a disposizione sono ridotte all’osso per scarsità di personale con spesso una sola pattuglia per municipio che si divide anche nell’attività sugli accertamenti edilizi.

Raggi lancia lo slogan #Romapulita ma senza risorse di personale e mezzi per la sua Polizia Locale difficilmente sarà una #Romasicura

Eur: grave incidente in Piazzale Parri

Verso le 20,00 di ieri sera è avvenuto un grave incidente in Piazzale Ferruccio Parri, all’Eur.

Coinvolta una Mercedes Classe A che, forse nell’effettuare una manovra di svolta, veniva a collisione con una moto Yamaha che sopraggiungeva.

Il conducente del motoveicolo, 32 anni, veniva trasportato in codice rosso al San Camillo, dove veniva sottoposto immediatamente ad intervento chirurgico e ricoverato in prognosi riservata.

Sul posto per i rilievi scientifici e per regolare la viabilità intorno al campo del sinistro sono intervenute tre pattuglie del IX Gruppo Eur.

I veicoli, viste le nuove disposizioni relative alle norme entrate in vigore con la cosiddetta legge sull’ “omicidio stradale”,  venivano posti sotto sequestro per ulteriori accertamenti da compiere sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria.

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“Chiediamo alla nuova amministrazione comunale di fare piena luce sulla destinazione dei proventi delle contravvenzioni che per legge devono essere reinvestiti in sicurezza stradale.

E’ inaccettabile che si continui a sottovalutare questa guerra civile che ogni anno lascia sull’asfalto centinaia tra morti e feriti gravi.”

Gatto cade dal balcone e viene soccorso dai vigili

Poco prima delle tre di questa notte è arrivata la notizia di un gatto caduto da un balcone, ancora vivo ma ferito, in Piazza dei Sanniti, a San Lorenzo.

Veniva immediatamente allertata  una pattuglia del III Gruppo Nomentano.

I colleghi trovavano il gatto ferito e, accortisi delle sue serie condizioni di salute, attivavano il veterinario reperibile attraverso la centrale operativa del comando (LUPA) che a sua volta dava inizio alla procedura per il recupero del gatto.

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gatto ferito

Procedura lunga, infatti il gatto veniva recuperato verso le 5,00, con la pattuglia che rimaneva sul posto quasi due ore senza purtroppo poter far nulla di diverso che aspettare.

Durante l’attesa si è fermata anche una pattuglia dei Carabinieri, in servizio nella zona.

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polizia locale e carabinieri

Sono in corso le attività per individuare il proprietario del gatto.

“Questo di soccorso agli animali feriti, mordaci o morti, è un servizio che tiene bloccate le nostre pattuglie per diverse ore. Mentre è più veloce con l’animale vivo, non è così con uno morto con ovvi ritardi sui servizi della Polizia Locale. Ci chiediamo come mai il comandante, proveniente dal 113 e quindi a conoscenza di quanto sia importante non avere pattuglie bloccate per ore, non sia riuscito a migliorare questa situazione a Roma.”