C’è traffico? Rompiamo un braccio al vigile!

Chissà se è questo il ragionamento fatto stanotte alle 23 da un motociclista in transito su piazza cavour.

In quel luogo infatti stava compiendo i rilievi tecnici di un incidente stradale avvenuto poco prima una pattuglia del I gruppo Prati.

Fatto sta che un collega ( A. R.) è stato aggredito da questo motociclista italiano, forse impaziente a causa del senso unico alternato, tanto da rompergli un braccio.

Il collega è stato trasportato in ambulanza presso il santo spirito dove è stato refertato con 20 giorni di prognosi mentre, con ausilio di altre due pattuglie di Prati e del Gssu, l’aggressore veniva arrestato e custodito presso le camere di sicurezza del 1 gruppo trevi.

Non è possibile continuare a lavorare in questo modo in città. Specie in notturna si viene inviati a compiere interventi con singoli equipaggi ( abbiamo una pattuglia per municipio) perché oramai gran parte delle pattuglie sono ferme a guardare i campi nomadi oppure la pineta di Ostia.

Le pattuglie rimaste disponibili vanno da una parte all’altra di Roma e restano da sole anche per ore. 

Sappiamo che aggiungere pattuglie la notte significa tagliare i servizi del giorno, ma il Comando del Corpo deve capire che la notte così come è organizzata non risponde più a come era 15/20 anni fa.

Se non vogliamo tagliare i servizi di giorno dobbiamo tagliare qualche servizio di notte per aumentare le pattuglie disponibili.

A cominciare dai piantonamenti fissi che si protraggono da anni ormai e che sono diventati la sicurezza esclusiva e privata (agli altri romani…) degli abitanti dei campi nomadi

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Rischio isis? Sinergia a Roma fa rima con ipocrisia.

Lo avevamo previsto per tempo dopo le parole del Ministro Minniti di cui avevamo parlato anche qui .

Quando il Ministro parlava di sinergia significava che la Polizia Locale sarebbe stata chiama a SOSTITUIRE lo stato in quello che non riusciva a garantire: la sicurezza in caso di prevenzione degli attentati.

Avevamo anche detto che i sindaci ( di tutti i sessi e i partiti) sarebbero rimasti con il cerino in mano  e alla prova pratica le foto che andiamo a pubblicare lo dimostrano in tutta la loro chiarezza.

La storia che è accaduta a Roma è più o meno questa: esite un gruppo speciale della Polizia Locale di Roma che, con fatica, si dedica da anni a cercare di contrastare il fenomeno del commercio ambulante abusivo. Questo gruppo è il G.S.S.U.

Una mattina personale chiamato a fare quel servizio viene inviato a ridosso delle mura del Vaticano in prossimità dei Musei Vaticani. Pensavano i colleghi che sarebbero stati impiegati per il solito obiettivo. Invece no!

Sembra che abbiano riferito ai colleghi che esisterebbe una disposizione ( non si sa di chi ma si parla di ambienti statali) che chiede alla Polizia Locale di, sedetevi, rallentare il traffico dei veicoli in transito.

La solita truffa lessicale? Cercare di far rientrare tra le competenze della Polizia Locale quelle che in realtà sono tentativi di prevenzione attentati terroristici?

Pubblichiamo qui di seguito le foto che sembra lo dimostrino.

 

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Ci troviamo in Via dei Bastioni di Michelangelo  e qui non notiamo granchè di strano. Vi facciamo notare sul lato destro una barriera a protezione dei pedoni sul marciapiede.

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Cominciamo a vedere un collega con la tipica divisa del GSSU

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Eccola qui! In corrispondenza della interruzione della barriera parapedonale vengono collocati i veicoli della Polizia Locale. Anche quelli senza colori istituzionali che testimoniano la disorganizzazione in cui ci troviamo ad operare in carenza di personale e mezzi idonei. Da GSSU ( gruppo speciale sicurezza Urbana ) a Gruppo Speciale Segnaletica Umana!

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Infine un collega col fratino giallo e la moto senza colori. Manca solo il famigerato nastro giallo a protezione dei pedoni e poi avremmo definitivamente sconfitto L’ISIS.

Ci spiace ma non possono venirci a raccontare che hanno messo la Polizia Locale in quel modo per far rallentare i veicoli. Non ci crediamo. Allora mettiamo un limite 30 come su di una Colombo qualsiasi ed un bell’autovelox no?

Siamo stati messi li per esigenze di sicurezza ma non veniteci neanche a raccontare che un veicolo lanciato a velocità trovi ostacolo nel corpo dei colleghi o in una moto posteggiata sul suo cavalletto laterale.

Cosa e chi proteggiamo in questo modo?

Questo colleghi sono stati tolti da altri servizi erogati dal comune ( abusivismo nel bene o male dei risultati) per sostituire lo stato assente.

Ma se domani qualche giornale o tv lamentasse il fatto che ci sono gli abusivi al centro, chi pensate che venga tirato in ballo?

Ovviamente i sindaci che non fanno quello che devono fare!

Cara Sindaca Virginia Raggi, caro Presidente dell’ ANCI Antonio Decaro, lo capite o no che vi stanno delegando attività statali senza girarvi indietro nulla? Forse neanche i soldi delle fioriere del noleggio dei new jersey in cemento…

Noi come sindacato andiamo chiedendo una modifica legislativa che ci riconosca definitivamente come forza di Polizia e non come birillo comunale messo a protezione di un marciapiede.

Voi cosa chiedete in cambio della vostra responsabilità su tutto quanto di peggio possa accadere?

Nulla? Almeno un posto in parlamento chiedetelo no? O ve l’hanno già promesso?

In ultimo, cari cittadini, quando chiamate e dite che non rispondiamo al telefono, quando chiedete il nostro intervento per problemi COMUNALI ( soste, incidenti, rumori, animali, abusi edili ecc) e vi rispondono che non ci siamo il motivo è anche questo:

Cattura2

Magari stiamo chiudendo Via dei Fori Imperiali perchè c’è una manifestazione…..

Si vede che stiamo facendo la viabilità, no?

Come dite? Dovrebbe pensarci lo Stato?

Ditelo ai vostri sindaci che a voi serve la Vostra Polizia Locale!

 

 

Terrorismo: Minniti scarta il jolly!

Venerdi 18 agosto il Ministro fa sapere che a breve “verrà emanata una circolare ai prefetti affinché attraverso i comitati provinciali per l’ordine e sicurezza pubblica che saranno convocati con la partecipazione dei sindaci e in sinergia con le polizie locali si svolga un attento monitoraggio relativamente agli eventi e alle iniziative già programmate sul territorio“.

Ogni tanto la politica quando è in difficoltà si ricorda di noi e ci tira in ballo.

Lo avevamo provocatoriamente detto anche sulla nostra pagina facebook quello che pensiamo del nostro coinvolgimento.

I burocrati del Ministero non tardano ogni volta ad affossare ogni idea di riforma dello status della Polizia Locale italiana perchè forse pensano  di cedere pezzi di sovranità.

La stessa sovranità che nel tempo non si sono mai vergognati di perdere strada facendo delegandola sempre più ai sindaci ed alle Polizie Locali.

Vi ricordate la “buoncostume”? oggi non c’è pagina di cronaca cittadina che non racconta di come la Polizia Locale sia impegnata ad eseguire le ordinanze dei sindaci sulle prostitute.

Vi ricordate la specialità della Polizia Stradale che interveniva ovunque in Italia? Da qualche anno ormai la Polizia Locale è quella che rileva più incidenti stradali in Italia trattando più casi di omicidio lei probabilmente della somma di tutte le questure italiane.

Si perchè si muore per omicidio in strada più che altrove checchè ne dicano le quarte colonne o i quinti gradi in tv.

Sono solo un paio di esempi di “devolution” all’italica maniera.

Aggiungiamo quello di cui avevamo parlato dopo i fatti accaduti a Piazza San Carlo a Torino e di cui avevamo parlato qui

Il Ministro degli interni cerca più “sinergia“. I sindaci cercano di ubbidire tirando e stirando i contratti di questi impiegati comunali in divisa ed il Ministro delle Finanze gli manda gli ispettori dicendo che il contratto non è stato rispettato e che devono restituire i soldi.

Questa la sintesi estrema della situazione: sindaci e PL messi nel tritacarne senza nessuno che osi rifiutarsi di restare col cerino in mano di questa sicurezza che lo Stato dovrebbe garantire ed invece non è in grado di farlo.

La Polizia Locale ha una legge quadro del 7/3/1986 e mai sostanzialmente modificata.

  • Non era ancora scoppiata la centrale di Chernobyl.
  • Maradona non aveva ancora eliminato l’Inghilterra con un colpo di mano e poi vinto il Mondiale di calcio.
  • Roberto Baggio non aveva ancora esordito in serie A
  • I Simpson ancora non erano andati in TV
  • Il Napoli non aveva ancora vinto il primo scudetto
  • Striscia la notizia e Blob non erano ancora andati in TV
  • Il Game Boy non esisteva.
  • A Piazza Tienammen nessuno si era messo davanti ai carrarmati a piedi e con le buste della spesa.
  • Il muro di Berlino era ancora in piedi.
  • Saddam Hussein ancora non aveva invaso il KUWAIT
  • Il primo sms ancora non era stato inviato.
  • Le Twin Towers ancora svettavano su New York.

Come si può essere così anacronistici nell’affrontare questa moderna guerra al terrorismo che sta affliggendo tutte le città europee?

La Polizia Locale c’è, ma ha a disposizione un Commodore VIC 20.

E’ ora di aggiornare il sistema operativo della sicurezza in Italia riconoscendo il ruolo al 100% delle Polizie Loali in Italia.

Ora o mai più.

Altrimenti finiremo col dare la colpa di un attentato al sindaco che non ha fatto rispettare il divieto di transito ai veicoli muniti di dinamite all’interno…

Firenze, ruba la pistola ad un vigile e…

…. gli spara.

Il colpo non ha centrato la testa o il corpo dei due colleghi che erano in colluttazione con uno dei tanti “ospiti dei nostri confini munito o meno di autorizzazione alla permanenza” (dovrebbe essere gradita ai più questa definizione).

https://video.repubblica.it/edizione/firenze/firenze-ruba-la-pistola-al-vigile-nella-colluttazione-e-spara/282081/282680

I commenti al fatto sono stati i soliti: via le armi ai vigili!

Certo.

Come se ad un pedone investito da un’automobile sulle strisce pedonali togliessero le strisce pedonali.

Il tutto condito dal fatto che “mancano di addestramento” e qui il discorso è anche vero.

Non capita solo alla Polizia Locale

http://bari.repubblica.it/cronaca/2015/11/06/news/lecce_evasione_da_film_in_ospedale_ergastolano_ruba_una_pistola_spara_e_fugge_feriti_due_agenti-126763467/

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2016/30-agosto-2016/fermato-carabinieri-ruba-pistola-scappa-auto-arrestato-cinquantenne-240850453211.shtml

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/03/12/news/trieste_suicidio-80837270/

Addirittura qui è proprio la PL a sventare l’episodio

http://www.romatoday.it/cronaca/tenta-di-disarmare-militare-colosseo.html

Ma se un operaio non è addestrato dal suo padrone a svolgere il lavoro per cui è pagato, la colpa la diamo all’operaio?

Se ad un operaio danno come fondina per il martello un oggetto che gli fa cadere il martello sempre sui piedi, diamo la colpa all’operaio?

Se ad un collega estraggono facilmente un’arma da una fondina inadeguata, la colpa la diamo al collega o a chi lo ha dotato di un vestiario inadeguato?

In Italia lo sport è questo: hanno sparato ad un vigile. E’ morto?

No. Fannulloni impreparati, disarmiamoli.

Si. Fannulloni, uno di meno. Ben gli sta, a che cazzo servono.

Ma se ” a che cazzo servono?”, perchè continuiamo ad essere il bersaglio di attività criminali?

http://www.ilrestodelcarlino.it/fermo/cronaca/vigili-urbani-bomba-1.3298526

Uno stato che continua a considerarci come impiegati di sportello, ma che continua ad impegnarci su compiti che lo stesso non è più in grado di eseguire e con una opinione pubblica fomentata ad arte da interessi di maggioranze ed opposizioni locali, ci fa nascere il sospetto che l’unico vigile urbano buono sia quello ammazzato.