Le risorse messe a disposizione dal governo sono insufficienti al rinnovo dei contratti

Venti minuti di introduzione per spiegare qual’è la visione del governo rispetto alla riforma che porta il suo nome  ed alle relative voci di stampa  ma anche per affrontare il tema dei contratti,  che il recente accordo sulla  riduzione dei comparti ha riportato all’attualità e poi la ministra  Madia ha passato la parola alle organizzazioni sindacali e ha pazientemente ascoltato .

Ma nella sua pur breve introduzione  la ministra  Madia ha chiarito alcuni punti.

Almeno rispetto ai tempi ed ai metodi che intende adottare.  E come metodo sceglie,  prima di scrivere la direttiva (e cioè l’atto di indirizzo) per l’Aran,  che la stessa agenzia ascolti le organizzazioni sindacali con un “confronto tecnico”, da qui a metà settembre, “sulle priorità” – reclutamento, mobilità, valutazione e contratto – e per “raccogliere suggerimenti per l’atto di indirizzo”, ovvero le linee guida per il rinnovo dei contratti pubblici, fermi da oltre 7 anni.

Poi, a inizio autunno, ci sarà una fase di valutazione degli imput raccolti dal ministero e la stesura dell’atto di indirizzo, da trasmettere all’Aran intorno al 10 settembre, in concomitanza con la presentazione della legge di Stabilità. In quella sede di confronto tecnico l’Aran raccoglierà anche gli elementi utili anche alla stesura del Testo unico del pubblico impiego, che la ministra intende presentare a gennaio (la delega le scadrebbe a febbraio). La Ministra dalla Funzione Pubblica ha assicurato che per ora non c’è una bozza di governo, smentendo in questo modo le clamorose anticipazioni apparse nella stessa giornata sulla carta stampata a proposito di un corposo testo di riforma della pubblica amministrazione, già predisposto dal Governo, con il rischio licenziamento per i soprannumerari e la fine degli scatti d’anzianità (in realtà una bozza di lavoro è circolata ma, evidentemente, a voler credere alla Madia, non è quella “buona”).

Per quanto concerne i contratti l’unica anticipazione che la ministra ha fornito è l’intenzione di aggiornare gli attuali criteri per la distribuzione gli incentivi legati alla valutazione dei dipendenti superando la prassi dei riconoscimenti a pioggia, senza distinzioni e questo “per premiare solo chi fa bene”  oltre a questo ha confermato che nelle intenzioni del governo c’è una particolare attenzione ai redditi più bassi.  Altra questione accennata dal ministro è relativa al reclutamento: da intendersi come turn over non indistinto ma selettivo, per far entrare nella Pubblica amministrazione le professionalità che servono in base ai fabbisogni, sul modello della scuola.

La nostra delegazione – per Usae oltre al Segretario Generale hanno partecipato all’incontro Alfredo Macri (Sipre), Gianni Ronchi (FSI), Mario Assirelli e Claudio Mascella (Diccap) – fra le altre cose, ha sottolineato alla Ministra che non è disponibile a perdersi il pezzo di rinnovo contrattuale 2013-2015 (sentenziato dalla corte costituzionale) e che le risorse messe a disposizione dal governo sono insufficienti al rinnovo dei contratti.

Uscendo dall’incontro Adamo Bonazzi,  segretario generale  USAE ha dichiarato :

“Siamo ovviamente soddisfatti del fatto che si riapra una stagione contrattuale per i lavoratori delle pubbliche amministrazioni e anche del fatto che il governo mostri un cambiamento di atteggiamento nei confronti delle organizzazioni sindacali ma non siamo affatto contenti delle precondizioni in cui tutto questo accade. Non c’è dubbio alcuno che i lavoratori della PA sono quelli che hanno pagato più salato il prezzo della crisi. Un contratto con un rinnovo economico che si possa considerare appena decente per il recupero del potere di acquisto – in base alle stime del tasso di inflazione  calcolate dal MEF – costerebbe oltre 7 miliardi di euro; una cifra che certamente nè oggi né domani potrà essere messa nel piatto dal governo che ha stanziato appena 300 milioni.  E bisogna anche considerare gli effetti dell’attuale formulazione del bonus fiscale (i famigerati 80 euro). E manca anche un accordo sulle relazioni industriali, quello del 2009 – sperimentale per quattro anni – è infatti scaduto. Di nodi poi ce ne sono una valanga anche per la parte normativa; e anche su questo abbiamo chiesto alla Ministra di intervenire per ridare la giusta dignità alla contrattazione, oggi svilita dagli effetti di alcune norme legislative eccessive.   Abbiamo già visto le bozze dell’atto di indirizzo della Sanità, predisposto dal comitato di settore delle Regioni, che è assai interessante; ma per raggiungere quegli obiettivi servono risorse vere, che al momento nessuno mette sul piatto. Quindi si parte in salita. Ciò non di meno noi ci siamo e vogliamo vedere quali carte si vorranno giocare la Ministra Madia e l’Aran in questa partita.”

Ufficio stampa

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Libro per l’estate

In occasione del compimento del primo anno del blog  siamo felici di informarvi che siamo riusciti a farne un libro ed a pubblicarlo.

La prefazione del libro è scritta dal Direttore Responsabile del quotidiano online Roma Today Matteo Scarlino che ringraziamo per la sua disponibilità.

Il formato è esclusivamente digitale pertanto non lo troverete in libreria ma solo nel market di Amazon.

Lo potete scaricare da qui

Cattura
Compralo qui libro estate

 

I proventi del libro saranno tutti devoluti in beneficenza e ne daremo, come sempre, riscontro pubblico.

Nizza, le accuse al governo francese “Solo un’auto della polizia”

Indovinate di chi è quell’auto?

Secondo Libération, l’unica macchina del dispositivo di sicurezza era della polizia municipale e non nazionale.

E quindi?

Ci state dicendo che in occasione di manifestazioni, sagre, cerimonie, spettacoli, eventi sportivi, se al momento di chiudere una strada c’è una pattuglia della Polizia Municipale, la sicurezza non è garantita?

Sapete che, a partire da Roma, è proprio questo il sistema sicurezza che viene messo in campo per primo?

Ad esempio ne parlammo quando si trattò di chiudere al traffico veicolare lo spazio davanti alla sinagoga di Roma

Sotto un obiettivo sensibile si installa questo cartello:

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divieto di transito

Poi ci mandano i “viggili” a controllare.

Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi d’oltralpe che, oltre a fare il lavoro che gli avevano ordinato di fare, si trovano pure ad essere “quasi responsabili” delle carenze del sistema sicurezza.

Se succedesse in Italia, a Roma, siamo già sicuri che la colpa sarebbe della Polizia Locale che non ha presidiato il varco col divieto di transito.

Se invece lo stava presidiando la colpa sarebbe della Polizia Locale che era li e non doveva esserci perché non è forza di polizia nazionale.

Allora pensiamo anche al Golpe in Turchia ed alle voci che danno come responsabile del fallimento la Polizia Locale.

Cacchio.

Siamo una potente lobby nel mondo intero: l’unica ad essere responsabile di qualsiasi cosa accada.

A prescindere.

 

Semini vento? Cosa raccogli?

I dati sono impietosi:

Testata Mese Totale diffusione cartacea + digitale
SOLE 24 ORE (IL) 1 385.226
SOLE 24 ORE (IL) 2 390.465
SOLE 24 ORE (IL) 3 382.032
SOLE 24 ORE (IL) 4 270.280
SOLE 24 ORE (IL) 5 264.981
-120.245
Testata Mese Totale diffusione cartacea + digitale
CORRIERE DELLA SERA 1 414.499
CORRIERE DELLA SERA 2 409.261
CORRIERE DELLA SERA 3 393.540
CORRIERE DELLA SERA 4 350.606
CORRIERE DELLA SERA 5 344.413
-70.086
Testata Mese Totale diffusione cartacea + digitale
REPUBBLICA (LA) 1 295.286
REPUBBLICA (LA) 2 291.104
REPUBBLICA (LA) 3 289.219
REPUBBLICA (LA) 4 280.488
REPUBBLICA (LA) 5 275.400
-19.886
Testata Mese Totale diffusione cartacea + digitale
MESSAGGERO (IL) 1 125.806
MESSAGGERO (IL) 2 124.202
MESSAGGERO (IL) 3 121.415
MESSAGGERO (IL) 4 119.027
MESSAGGERO (IL) 5 118.193
-7.613
Testata Mese Totale diffusione cartacea + digitale
TEMPO (IL) 1 16.934
TEMPO (IL) 2 17.673
TEMPO (IL) 3 20.554
TEMPO (IL) 4 17.590
TEMPO (IL) 5 16.853
-81

Sono i dati delle vendite dei quotidiani da Gennaio 2016 a Maggio 2016 pubblicati e resi disponibili online (fonte ADS).

Sono quotidiani che, locali o meno, sono ben distribuiti nelle edicole romane. I quotidiani in totale perdono quasi 220.000 lettori.

Il Tempo, pur se il dato di perdita sembra contenuto, nel periodo ha guadagnato quasi 4.000 copie ma nello stesso tempo le ha anche perse.

Cosa c’è dietro la perdita di consenso e quindi di vendite dietro questi dati?

Ci confrontiamo duramente con la stampa per avere diritto ad una informazione corretta rispetto alla nostra categoria.

A volte ci si riesce ed a volte no.

Non è che alla lunga un determinato tipo di comportamento, fatto trasversalmente su tante diverse categorie di lavoratori, pur se soddisfa l’editore o l’inserzionista, poi alla fine non soddisfi il “cliente-lettore”?

Giochiamo a Risiko coi Vigili?

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Avete mai giocato a Risiko, gioco di strategia nel quale si schierano le truppe d’assalto e difesa a seconda dei propri obiettivi?

Prendiamo spunto da questo episodio di cronaca per spiegarvi come il Comune di Roma schiera le sue “truppe” durante una notte qualsiasi.

Questa, in linea teorica, è più o meno la situazione di partenza per il servizio notturno: una per ogni ex municipio:

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Il Gruppo Casilino Viene avvisato dell’incidente mortale. Una delle due pattuglie a disposizione è però fissa al campo nomadi di Via Salviati

2

Servono diverse auto in ausilio per chiudere le strade e per compiere atti a disposizione della magistratura (rilievi scientifici, verbalizzazioni ecc ecc). Vengono quindi fatte convergere sul posto pattuglie da 3 diversi Gruppi (Prenestino, Torri e Trevi!), ma la pattuglia più vicina, quella del campo nomadi di Salviati, non può essere spostata perchè deve stare lì. Ferma.

Pur se a soli 500 metri in linea d’aria dal luogo dell’incidente.

Le frecce rosse evidenziano i territori lasciati sguarniti.

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Dobbiamo togliere, dal campo di gioco, altri due gruppi bloccati nei piantonamenti dei campi nomadi della Barbuta e Di Candoni. Pertanto i gruppi Tuscolano e Marconi non erano teoricamente disponibili (Marconi poi per emergenza incendi su Via Pontina è stato distolto).

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La situazione quindi della mappa di Roma stanotte era questa, compresa la pattuglia di Aurelio ferma a chiudere Via Gregorio VII per la rottura della condotta idrica:

9

Ora, se giocaste a Risiko con questo giocatore, secondo voi riuscireste a vincere?

Chissà stasera con la chiusura di Via Pontina per l’incendio, sperando che non accada niente altro, come sarà giocata la partita…

 

Si sono rotte le acque!

Dopo gli allagamenti per rotture delle tubazioni nei giorni scorsi, poco fa il fatto si è ripetuto su Via Gregorio VII all’altezza del civico 368


Il Gruppo XIII Aurelio sta impiegando sul posto 4 pattuglie per deviare il traffico diretto verso il centro da piazza Carpegna verso Via Aurelia Antica e verso Via Madonna del riposo e cercare di alleggerire una situazione che è caotica.

Si è creato un vero e proprio fiume di acqua in direzione di Piazza Pio XI.

Speriamo che l’intervento sia rapido per la riparazione del danno.

+++++Aggiornamento ++++++

Anche a Ple Clodio impegnato in chiusure il 1 Gruppo Prati con due pattuglie sul posto per altra rottura di tubature.

Il transito qui è garantito su una sola corsia di marcia 

Assolta la condannata!

Cattura

 

Si è condannati prima di essere giudicati!

Si è condannati ad essere trasferiti prima del giudizio del tribunale.

Si è condannati ad essere sospesi dal servizio prima del giudizio del tribunale.

Si è condannati alla pubblicazione del proprio nome sui giornali prima del giudizio del tribunale.

Poi arriva il giudizio del tribunale e…ASSOLTA PER NON AVERE COMMESSO IL FATTO!

Formula piena!

Anzi, gridiamolo e diffondiamolo noi perchè tanto non ci sarà mai restituzione del danno all’immagine!

ASSOLTA PER NON AVERE

COMMESSO IL FATTO

 

Roma sott’acqua. Senza pioggia.

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Tra le 21,30 e le 22,30, quindi quasi in contemporanea, sono avvenuti due grossi guasti alle condutture idriche, con allagamento delle zone circostanti.

Il primo in ordine di tempo si è verificato in Via Bruno Buozzi all’altezza di Via Micheli, dove l’acqua fuoriuscita ha allagato garage e cantine.

Solo dopo qualche ora Acea e VVF intervenuti sul posto riuscivano a chiudere l’acqua, mentre i lavori di riparazione della tubatura inizieranno nella mattinata di oggi. Sul posto si sono avvicendate quattro pattuglie del II Parioli e una del XIII Aurelio, che hanno provveduto a chiudere il tratto di strada interessato e a rintracciare i proprietari dei veicoli parcheggiati che potevano venir danneggiati o ostruire i lavori.

La seconda rottura si è verificata in Via Nomentana altezza Via Sacco Pastore.

Si sono avvicendate in questo caso le pattuglie del III Nomentano, sostituite poi da quella del XIV Montemario e da quella del XV Cassia.

Anche qui sono stati rintracciati i proprietari dei veicoli parcheggiati nei pressi della rottura, e anche in questo caso l’Acea ha provveduto a chiudere parzialmente l’acqua per quanto possibile, e a transennare il tratto di strada interessato. I lavori inizieranno in mattinata.

Gran parte del lavoro che tiene bloccate per diverse ore le pattuglie della Polizia Locale di Roma riguarda interventi che poi devono essere compiuti da altre strutture comunali. Che siano buche o, come ieri alberi e rami, oppure rotture idriche, un gran numero di personale viene impiegato a piantonare i luoghi in attesa dell’inizio dei lavori.

Raggi dovrà mettere mano anche alla riorganizzazione dei “pronti interventi” dando tempi certi di presa in carico dell’opera di ripristino e conseguente messa in sicurezza della zona.

Incidente stradale a Via Riserva Grande

Alle 6,00 di stamattina incidente in via della Riserva Grande altezza Via Casorezzo un veicolo, VW Polo, è finito fuoristrada.

Sono dovuti intervenire anche i Vigili del Fuoco per effettuare i soccorsi.

Uno dei quattro occupanti del veicolo, un 21 enne, è stato trasportato al Policlinico Gemelli in codice rosso a causa delle ferite riportate.

Sul posto per i rilievi scientifici una pattuglia del XV Cassia e una del XIV Montemario.

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Dall’entrata in vigore delle nuove norme sull’ “omicidio stradale” c’è stato un incremento delle attività di Polizia Giudiziaria da svolgere a seguito dei rilievi di incidenti.

Il personale messo a disposizione dai vari uffici infortunistica dei gruppi è però sempre lo stesso.

Siamo al paradosso che probabilmente dovremo rinforzare gli uffici con personale tolto dalla strada che invece dovrebbe essere impiegato nel prevenirli gli incidenti.

Quindi di nuovo probabilemente aumenteranno gli stessi.

Ci stiamo avvitando in una spirale perversa e se non si interviene subito con assunzioni che porti il personale ad un livello decente (ora siamo circa 5850), sbloccando il concorso fermo,  purtroppo non riusciamo a vedere futuro roseo per la sicurezza stradale a Roma.

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spirale perversa

Vigili che hanno problemi con gli estintori?

Non sono però i vigili del fuoco, come in teoria potrebbe capitare.

A Roma si sta verificando un problema con gli estintori presenti a bordo dei veicoli della Polizia Locale.

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Oggi una collega del XIII gruppo Aurelio, mentre era di pattuglia, è rimasta ferita dall’improvvisa “esplosione” dell’ estintore installato nel veicolo di servizio che pare essersi improvvisamente staccato dal suo supporto mentre erano impegnati in un intervento in emergenza e stavano percorrendo Via Pineta Sacchetti.

La collega è in ospedale per le cure del caso

Proprio ieri una pattuglia dello SPE, mentre interveniva su un principio di incendio su delle sterpaglie in Via Nicola Saliola, ha provato ad utilizzare l’estintore a bordo del veicolo che invece ha fatto “cilecca”.

Questo estintore sembrerebbe essere stato revisionato nel febbraio 2015.

Abbiamo pertanto provveduto a segnalare i casi al Comando del Corpo per verificare se gli estintori a bordo dei veicoli siano o meno revisionati a norma di legge.

In caso contrario vorremmo evitare di trasportare delle “trappole” a bordo dei nostri veicoli.