IO Segnalo: come stai?

Molti cittadini ed utenti del servizio ci hanno chiesto informazioni rispetto a questo strumento messo disposizione dall’amministrazione comunale.

Quegli stessi cittadini che, però, ad un certo punto sono stati lasciati soli, senza ben capire a che punto del guado si fosse arrivati.

Diciamo innanzitutto che abbiamo già parlato ed analizzato, poco dopo il suo lancio, il funzionamento di Io Segnalo e potete leggere quanto pensavamo allora in questi 3 diversi articoli:

Io segnalo, come va?

Io segnalo, tu segnali, egli segnala…..e Loro???

Io segnalo: analisi del suo primo trimestre.

Oggi abbiamo provveduto ad analizzare un dato un poco più completo e stabilizzato: i primi 9 mesi.

Questi mesi hanno vissuto alti e bassi come se fossero alterne fortune.

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Il picco di “iosegnalazioni” si è avuto nel mese di Ottobre 2015 quando furono raggiunte i 5412, mentre il picco negativo si è avuto nel mese di Agosto 2015 con 2075.

Dobbiamo riscontrare come anche Gennaio 2016 il numero è stato molto basso,ma bisogna considerare il fatto che mancano all’appello 8 giorni dovuti al cambio di piattaforma digitale del sito del comune di Roma che lo hanno reso, di fatto, inservibile.

In totale sono state ricevute, secondo i nostri dati rilevati dai dirigenti sindacali nei Gruppi, circa 28000 iosegnalazioni. La Centrale Operativa del Corpo riceve, quindi, una media giornaliera di iosegnalazioni pari a circa 107.

Queste iosegnalazioni vengono, nella gran parte dei casi, girate ai Gruppi competenti sul territorio oppure “passate a programmazione”.

Vuol dire che vengono prese in carico dal Comando del Corpo che, come si aspettano i cittadini e come dovrebbe ragionevolmente accadere, avrebbe in carico l’onere di predisporre servizi mirati di contrasto al fenomeno illecito segnalato.

Invece non si fa altro che rigirare la segnalazione ai gruppi nei giorni seguenti andandosi a sommare a quelle definite “urgenti” oltre a tutte le chiamate che giungono attraverso altri canali come ad esempio il NUE.

Per capire meglio facciamo un esempio: un cittadino invia una segnalazione per una problematica concreta e ricorrente il venerdi. Questa segnalazione viene passata ” a programmazione” senza che nessuno sappia chi deve programmare ( secondo noi il comando del corpo) e quindi senza alcuna programmazione. La segnalazione vieneallora semplicemente girata la domenica mattina al gruppo che interviene sul posto e, con ogni buona probabilità, non trova nulla di quanto segnalato.

Il numero di segnalazioni medie sarebbe, in linea teorica, ampiamente gestibile in quanto se dividessimo il numero medio giornaliero di 107 per i gruppi (19) avremmo circa 6 io segnalazioni al giorno.

Sappiamo però, ce lo ha insegnato Trilussa coi polli, che non è purtroppo “vero” quanto scriviamo.

Il Gruppo va in sofferenza non quando riceve 6 segnalazioni in una giornata ma quando riceve 6 segnalazioni( continuiamo nell’esempio) a distanza di pochi minuti una dall’altra.

Infatti il fenomeno che abbiamo riscontrato è che se lo stesso iosegnalatore invia rapidamente più segnalazioni non c’è poi personale disponibile a soddisfare le sue richieste.

Questo lo avevamo già detto: all’aumentare delle segnalazioni sarebbe dovuto aumentare anche il personale che le lavora, invece non è stato così.

Ciò genera un corto circuito tra chi ha delle aspettative e chi quelle aspettative dovrebbe soddisfarle, ma è impossibilitato a farlo.

Che segnalazioni arrivano?

Altro punto da analizzare, secondo noi, è la tipologia delle iosegnalazioni che pervengono. Come avevamo già pronosticato, nonostante siano molte quelle messe a disposizione dell’utente, diverse vengono sottoutilizzate non perchè non accadano questi eventi (incidenti stradali ad esempio), ma semplicemente perchè non è il mezzo idoneo per queste segnalazioni.

Vediamo come sono distribuite:

4

legenda

 

 

 

Abbiamo 3 segnalazioni che la fanno da padrone su tutte le altre: sosta su marciapiede, su strisce pedonali e sosta irregolare in generale.

Oltre 16.000 segnalazioni su 28.000 sono di queste 3 specifiche casistiche.

Che fine fanno le segnalazioni?

4

 

  1. positivi
  2. negativi
  3. passati a programmazione
  4. revocati
  5. inevasi

 

 

E’ di grande evidenza come 1/3 delle iosegnalazioni non venga lavorato subito ma venga passata ad una programmazione che non c’è e forse non ci sarà mai.

La percentuale riferita agli inevasi riguarda invece quegli interventi che non vengono effettuati perchè non vi sono in alcun modo pattuglie disponibili o, come nel caso del Gruppo Prati, vengono lasciate non lavorate in quanto sulla zona è presente contemporaneamente lo street control e quindi per non effettuare due volte lo stesso lavoro.

Conclusioni

Abbiamo analizzato più o meno freddamente i dati numerici (che potete ritrovare in questa pubblicazione allegata) evidenziando, nel corso dell’articolo, alcune problematiche che abbiamo riscontrato. Alcune sono risolvibili solo e soltanto attraverso la volontà dell’amministrazione, altre attraverso un uso più consapevole dello strumento degli stessi “iosegnalators”.

Una grossa pecca che vogliamo infine evidenziare è l’assoluta mancanza di comunicazione che c’è con l’utente da parte dello stesso Comando. In pratica è tutto chiaro e trasparente tranne le motivazioni e le conclusioni delle segnalazioni.

Un cittadino che vede la propria segnalazione chiusa e non sa come, resta assolutamente privo di quel feedback necessario a capire la portata del lavoro svolto dalla Polizia Locale e lasciando presupporre che,magari, il servizio non funziona o,peggio, non sia stato svolto.

Crediamo sia quindi necessario inviare una risposta al segnalatore con i risultati prodotti, se ci sono, oppure con le motivazioni che hanno portato a chiudere l’intervento negativamente.

E’ uno strumento smart, possibile che ci si perda proprio alla fine lasciando a chi segnala solo un anacronistico e burocraticissimo formale “accesso agli atti”?

Noi, tra l’altro, non abbiamo nulla da nascondere del nostro operato.

Anzi rilanciamo.

Perchè non pubblicare sul sito della Polizia Locale di Roma ( ne abbiamo uno?) i risultati delle attività che svolgiamo quotidianamente ed in real time depurandoli ovviamente dei dati sensibili e coperti da segreti di ufficio?

Guardate, come esempio, questo sito: https://www.chp.ca.gov/traffic

News ed interventi quasi in presa diretta.

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