La potente lobby dei vigili urbani

Siamo finalmente venuti in possesso dei conti ufficiali della potente lobby dei vigili urbani di Roma.

Così sono stati più volte apostrofati su carta stampata e carta digitale.

Qui di seguito l’incasso che ha percepito un vigile nel mese di settembre al massimo della sua carriera. Al massimo della carriera perchè non può più essere promosso anche se fosse il miglior vigile del mondo conosciuto. In questa ed altre galassie.

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1356€

Calcolando che sono scarsi 6000 i vigili a Roma il conto medio è presto fatto : 8.136.000€.

Tutti i vigili possono cedere il loro stipendio per esercitare la funzione di lobbista e cercare di corrompere il politico di turno con circa 8.000.000€.

Se per un anno intero non prendessero lo stipendio e lo girassero interamente al politico di turno, potrebbero corromperlo da veri lobbisti  con quasi 100.000.000€

Una potenza di fuoco impressionante.

Se calcoliamo che solo il Comune di Roma incassa, secondo i dati di bilancio pubblicati sul sito ufficiale, 7.000.000.000 € ( sette miliardi di euro) appare evidente quanto sia rilevante la pressione lobbista che possano esercitare i vigili urbani togliendosi un anno intero del proprio stipendio.

Nonostante questo riescono ad ottenere il massimo da quell’investimento di cento milioni! Sono potenti per questo.

Riescono ad ottenere di lavorare in sedi pulitissime e comodissime.

Riescono ad aver mezzi di servizio di ultimissima generazione, iperlussuosi ed iper dotati ovviamente sempre funzionanti.

Riescono ad aver un vestiario comodissimo, molto glamour e fashion e sempre fornito in abbondanza,

Riescono ad ottenere di non bagnarsi quando piove o a non prendere freddo quando scendono le temperature o a non arroventarsi quando invece salgono.

Riescono ad ottenere di farsi mandare al centro per non fare le multe sulle iosegnalazioni in periferia.

Riescono ad ottenere di non essere picchiati, investiti e menomati di dita e guance con mozzichi vari.

Tutto questo spendendo solo 100 milioni di € in un anno!

Studio a cura dell'asilo tecnico

Studio a cura dell’asilo tecnico
“Rettiliani” di Vattelapesca (VF)

Non è che per caso qualcuno vuole distrarre i romani riuscendoci perfettamente con le “menti semplici” ?

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documento di identità di un vigile in cui compare la sua vera professione
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Come si conserva e cura l’arma di servizio?

Hai preso l’arma d’ordinanza, per evitare che diventi per te ulteriore fonte di preoccupazione cerca di seguire i sotto elencati consigli:

AL GRUPPO: (se non hai di meglio da fare)

  • Non smontarla e rimontarla,
  • Non caricarla e scaricarla, ( se hai messo il colpo in canna vai alla postazione di scarico arma)
  • Se la posi nell’armadietto o nel cassetto della scrivania ,assicurati ,eseguendo tutte le manovre di sicurezza (nella postazione di scarico arma) che l’arma sia scarica.

IN SERVIZIO ESTERNO:

  • In uniforme tienila nell’apposita fondina inserita sul cinturone indossato stretto (non sei un cowboy), non giocherellare con la sicura abbatticane e non mostrarla al primo che te lo chiede;
  • In borghese: usa una fondina consona al tipo di servizio che devi svolgere, non portarla senza e non cambiare posizione all’arma. NEL MOMENTO DEL BISOGNO LA MANO VA’ DOVE E’ SEMPRE STATA L’ARMA.
  • Se hai inserito il colpo in canna per una qualsiasi ragione inserisci e disinserisci la sicura abbatticane poi in un secondo momento e con più calma ti recherai al gruppo  più vicino o al comando generale ed effettuerai le manovre di  scarico arma.

FUORI SERVIZIO:

  • In uniforme (in itinere) ricordati che puoi essere sempre chiamato ad operare quindi indossa bene il cinturone;
  • In borghese: portala come se stessi in servizio e soprattutto
  • Non portarla in borselli o valigie;
  • Non lasciarla nel cruscotto della tua auto o nel bauletto dello scooter;

SE VAI IN FERIE, IN MALATTIA O IN INFORTUNIO

  • Hai la possibilità di lasciare l’arma presso l’armeria del comando seguendo delle semplici istruzioni
  • Se non hai la possibilità di passare al comando, se vuoi, puoi smontarla e distribuire i pezzi principali in casa per evitare che qualcuno possa prenderla.

Va ricordato che nessun obbligo di armadi blindati o casseforti è imposto al possessore dell’arma come da sentenza di Cassazione n° 20474/2013. Per avere una custodia diligente dell’arma basta che la stessa sia custodita in modo tale da  impedire che  possa essere sottratta con facilità da parte di terzi. Basta un cassetto o un armadio chiuso a chiave.

QUANDO VAI IN BAGNO:

  • In uniforme lascia l’arma nel cinturone
  • In borghese posa l’arma in un posto dove puoi sempre vederla se non vuoi lasciarla nella fondina, fai attenzione quando rialzi i pantaloni se hai l’arma in fondina

PRIMA DI PULIRLA ESEGUI TUTTE LE MANOVRE PER EFFETTUARE IL CONTROLLO DI SICUREZZA.

IN PARTICOLARE:

  • SII GELOSO DELLA TUA ARMA
  • CONSERVALA CON ACCORTEZZA
  • PULISCILA ANCHE SE NON HAI SPARATO DI RECENTE
  • RISPETTA LE QUATTRO REGOLE FONDAMENTALI.

A cura dell’Ufficio Studi – Addestramento, formazione e vestiario della Segreteria di Roma