PRIMO MAGGIO 2000SEDICI

di  Romolo Bonarota Segretario Romano Aggiunto SULPL

Qualche considerazione sulla Festa dei Lavoratori, alla luce di quanto sta accadendo a Roma, ed in generale in questa ormai nostra maltrattata Italia:

Primo Maggio Festa dei Lavoratori, quindi parliamo di lavoro e per farlo voglio disturbare addirittura l’Assemblea Costituente, ovvero coloro che hanno lavorato a quella che è per la nostra Repubblica la Legge delle leggi, quel gioiello di perfezione invidiataci all’estero, quel crogiuolo di principi che dopo la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, non ha eguali nella storia del genere umano, fatta eccezione pei vari testi religiosi la:

Costituzione della Repubblica Italiana
Esaminiamola quindi e valutiamo quanto ci da ancora oggi un indirizzo positivo come Popolo e quanto invece sia sempre più sotto attacco. Dobbiamo realizzare intanto che il punto di partenza, dell’Atto Costituzionale, parte proprio dal LAVORO come elemento d’Uguaglianza, Benessere, Giustizia Sociale e soprattutto Dignità…..
Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Ecco il punto cardine e più pregnante della nostra Costituzione…. il LAVORO , dire che la carta più importante , al primo articolo poi , riconosce questo elemento quale sostanza fondante della nostra repubblica , rappresenta la considerazione massima che uno stato può dare al sudore dei suoi cittadini ed alla dignità che da questo deriva .
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Chissà perché comincio ad averne sempre più seri dubbi….???
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Chissà se 24.000 dipendenti rappresentano “una formazione sociale ove si svolge la … personalità…” della Repubblica “e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale ???”.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
C’è da chiedersi se tutti i cittadini dipendenti capitolini “hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali….”. Infatti le differenze nel Comune di Roma sono sostanziali tra i Dirigenti ed il restante personale, tra gli eletti e gli elettori….
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Mi sembra invece che questo governo faccia di tutto per “porre ostacoli di ordine economico e sociale ai suoi cittadini” non parliamo poi di come “limiti la libertà ecc. ecc. …..”.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Mi sembra che con il Job’s Act il diritto al lavoro sia assicurato…..
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Già in questa nazione c’è una gara continua a garantirne il progresso…
Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento.
Come suonano curiose queste parole quando le amministrazioni locali vengono sempre più esautorate di fondi e funzioni, in barba al DPR 616 del 1977.
Art. 17.
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
Già infatti a Capodanno questo Diritto è stato proprio garantito…..
Art. 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Ma non su Facebook…..
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Né tanto meno si guarda bene dall’autocensurarsi ad onor del vero !
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
Non so che darei per fare un bel sequestro in Via del Tritone…. Chissà forse un giorno coronerò questo sogno…
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’Autorità giudiziaria.
Già….

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
……………………………………………………………………….. No Comment……….
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Se ne venisse data la massima pubblicità…. ci spiegheremmo il perché di certe notizie e di certe campagne diffamatorie….
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
Ormai i costumi sono diventati in costume e qualche volta senza !!!
Art. 24.
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.
Ed è la strada che stiamo percorrendo come SULPL coi nostri avvocati a tutela della categoria e dei singoli appartenenti al Corpo (vedi 595 CP).
La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.
E noi la eserciteremo fino in fondo.
Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.
E chi ha uno stipendio decurtato e non ha assicurazione come i dirigenti ed il Sindaco di Roma Capitale ne ha diritto ???
La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.
Sapremo attendere con fiducia che qualcuno ripari quelli già avvenuti…
Art. 25.
Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.
Ma qualcuno si inventa ed ispira giudizi sommari scatenando il popolino
Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.
Invece nella Polizia Locale di Roma Capitale si è punito prima preventivamente…. hai visto mai che si potesse cedere alle tentazioni…. ma per contrappasso ai politici indagati si è dato un altro incarico……..
Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.
Già e chi è stato sottoposto a dette misure ma sulla base di pure invenzioni chi gli ridà indietro i soldi persi, il tempo e soprattutto l’onorabilità ???
Art. 27.
La responsabilità penale è personale.
Anche l’incapacità di gestione e non può essere scaricata sui sottoposti.
L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Invece qui in questo Paese le sentenze sembrano scriverle i giornalisti.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Anche i provvedimenti cautelari devono tener conto della presunzione d’innocenza e del precedente vissuto professionale di chi li subisce.
Non è ammessa la pena di morte.

Neanche quella mediatica.

Art. 28.
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
C’è da chiedersi perché questo è vero se il livello del funzionario è basso e non lo è se il livello è elevato , se poi è politico sembra diventare inesistente…..
Art. 31.
La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
A me sembra che oggi si impedisca di farsela una famiglia…..
Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
Già sono proprio tutelate nel Comune di Roma le puerpere e le mamme per non parlare dei bimbi nei nidi…..
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nel Comune di Roma infatti fare visite preventive periodiche e avere un’assicurazione contro infortuni e malattie derivanti dal servizio è un diritto tutelatissimo…..
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Ma l’Amministrazione invece può essere obbligata a rispettare la persona umana…
Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.
Ma nel Comune di Roma è aperta pure quando non ci sono sufficienti insegnanti, quando sono troppo poche per garantire la sicurezza dei bambini.
Omissis…..
Art. 35.
La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.
Il Comune di Roma no !!!
Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori.
Il Comune di Roma no !!!
omissis….
Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e tutela il lavoro italiano all’estero.
A me sembra che si favorisca l’immigrazione degli stranieri senza tutele e l’emigrazione degli Italiani senza speranze….
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
Come previsto paro paro nel contratto Unilaterale e nel Preaccordo……
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Senza straordinari e doppi turn…..
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Già come ben conteggiato nell’ERP SAP…..
Art. 37.
La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.
Proprio uguale….. quando poi le sue assenze di madre inficiano la sua produttività non ti dico….
Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.
Vedi sopra….
La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.
E il limite massimo per chi si usura con le notti ed i turni poi ?
La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
E se provassimo a venderli non sarebbe più renumerativo ?
Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.
Ci rivolgeremo all’assistenza sociale al più presto ormai….
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Parole… parole….. parole….. soltanto parole parole tra noi e la politica…
Omissis….
Perché ogni volta che leggo questo articolo mi sento un tantino preso per il c…ollo ???
Art. 39.
L’organizzazione sindacale è libera.
Proprio tutte ???!!!
Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.
Ma anche no !!! Visto che gli sono stati imposte le rotazioni e molto altro……
È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.
Come il Regolamento delle RSU di Roma…..
I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.
Questo dovrebbero leggerlo i colleghi che pensano di poter fare a meno delle organizzazioni e invece dovrebbero partecipare ed obbligare i sindacalai di turno a lavorare per loro visto che gli pagano una tessera .
Art. 40.
Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano.

Questo ancora per poco grazie a Renzi….

Art. 41.
L’iniziativa economica privata è libera.
Forse per alcune lobbyes pure troppo…..
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
Ma non è forse ciò che sta avvenendo da parecchio tempo ormai….???
Art. 67.
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.
Vuol dire che deve rispondere alla sua coscienza ed ai suoi elettori non certo al partito…. per cui si deve dare da fare o almeno dovrebbe…..
Art. 72.
Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.
Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.
Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.
La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.
Questo articolo, riguarda tutti noi Italiani e quel che ci sta sfuggendo tra le dita…. la Democrazia…. un Premier che ricorre alla fiducia su una legge elettorale è ANTICOSTITUZIONALE e va detto in ogni dove ed in occasione anche in questa anche se sembra non entrarci col Comune di Roma.
Art. 117

La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
a) politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l’Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea;
b) immigrazione;
c) rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose;
d) difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato; armi, munizioni ed esplosivi;
e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie;
f) organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo;
g) ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali;
h) ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale;
i) cittadinanza, stato civile e anagrafi;
l) giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa;
m) determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale;
n) norme generali sull’istruzione;
Per ricordarci quel che ci compete direttamente e quanto in regime di sussidiarietà…
Art. 119

I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.
Non mi sembra affatto da come stanno le cose….
Omissis….
Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, per rimuovere gli squilibri economici e sociali, per favorire l’effettivo esercizio dei diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.
Ma dove ??? Sempre meno….

omissis

Art. 139.
La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.
A meno che non si vada verso la…… MONARCHIA !!! VIVA O’RE…NZI !!!

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