Offendi i Vigili?

Questo è quanto saremo costretti a pensare da oggi in poi?

Qualche tempo fa presentammo una querela per diffamazione contro chi, ritenevamo, potesse aver compiuto questo reato contro noi operatori della Polizia Locale di Roma.

Ci siamo opposti alla richiesta di archiviazione, ma il giudice ci ha dato torto.

appunti

 

Ci dice che, in pratica, screditare l’intero Corpo (INTERO) non significa farlo nei confronti dei singoli appartenenti.

Ci abbiamo provato secondo tutto quanto era in nostro potere al posto di chi, all’epoca, avrebbe potuto e DOVUTO fare ma per ragioni sue non fece. Nulla.

Da oggi, quindi, il sindacato in caso di offese dirà? Mica ce l’ha con noi. Ce l’ha col corpo.

Non siamo più parte del Corpo della Polizia Locale di Roma ma solo suoi “singoli collaboratori occasionali”.

Con buona pace dello spirito di corpo e di appartenenza.

Non ci piace la cultura del “fare le spallucce” ma saremo obbligati per sentenza a farlo.

 

 

Annunci

Anticipare i soldi? No, grazie.

Il Comandante Generale del Corpo, Di Maggio, scrive a tutti per dirci che, in caso di passaggi in autostrada per missioni fuori comune, il personale deve ANTICIPARE di tasca propria i soldi per poi, vederseli restituire chissà quando.

Questo il testo della disposizione immediatamente attuativa:

appunti

Ricordiamo che la Polizia Locale, oltre alle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Roma, si reca fuori comune in occasione delle calamità naturali ( ultime le missioni per terremoto di Amatrice) oppure per accompagnare i minori senza genitori in giro per le strutture di accoglienza sparse per tutta Italia.

Noi non siamo assolutamente d’accordo nell’anticipare nulla a questa amministrazione ed a questo comando.

Le attività del Corpo vanno già avanti per le risorse personali dei colleghi piuttosto che per quanto ci spenda il Comando. Adesso basta!

Invitiamo i colleghi a girare senza soldi in tasca e di non anticipare assolutamente nulla!

Anche perchè può pagare direttamente Di Maggio entro 15 gg.

appunti

La nostra dirigenza va a 1000.

Quasi 1500.

 

Sprecopoli di vigili a Roma

Visto che siamo ben 5700 ( in una città che ne necessiterebbe quasi il doppio…), raccontiamo come viene sprecato personale quotidianamente a Roma senza che nessuno si degni di metterci mano.

Un esempio fra tanti.

Arriva una telefonata alla centrale operativa. 1 operatore impegnato.

Segnalano un incidente senza feriti. La chiamata viene girata alla centrale operativa del gruppo municipale nel quale viene segnalato l’incidente. 1 operatore impegnato.

Viene inviata sul posto una pattuglia per rilevare l’incidente. 3 operatori impegnati.

Un solo veicolo sul posto che riferisce che il suo specchietto si è rotto a causa dell’urto con un altro veicolo il quale anch’esso ha rotto il suo specchietto. Danni complessivi: 2 specchietti!

Ma l’altro “incidentato”non c’è. Visti i danni e riconoscendosi la colpa riferisce alla controparte che la chiamerà il giorno successivo per risarcirle il danno dandole comunque tutti i propri corretti dati personali ed assicurativi.

Vi ho chiamati perché non si sa mai…” disse la parte.

L’incidente viene rilevato e viene consegnato in ufficio ad un operatore che dovrà lavorarlo. 1 operatore coinvolto.

Si prepara un invito di presentazione per chi si è allontanato per completare l’incidente. L’invito si invia telematicamente al gruppo competente per territorio per la notifica al proprietario del veicolo. Al protocollo in ricezione 1 operatore coinvolto.

L’invito, una volta giunto al protocollo viene smistato all’ufficio che si occupa di effettuare la notifica. 1 operatore coinvolto.

La notifica viene affidata alla pattuglia per completare la consegna. 2 operatori coinvolti.

La procedura, effettuata la notifica, riparte in senso contrario rispetto a quanto raccontato fino ad adesso.

La persona si presenta in ufficio, nel municipio dove abita, e rilascia i documenti e la propria versione dei fatti. 1 operatore.

La pratica ritorna completa all’ufficio che l’aveva presa in carico.

Alla fine della fiera l’incidente, una volta terminato e lavorato, non verrà richiesto e ritirato mai da nessuno perché davvero quel signore risarcì il danno.

Morale?

10 (DIECI) operatori coinvolti solo per questo incidente che nessuno ha poi ritirato.

Un anno fa chiedemmo  proprio questo all’amministrazione comunale.

Pensate che in un anno sia cambiato qualcosa?

Si. Siamo un paio di centinia di meno in servizio.

Evidentemente per il comune ed il nostro comando possiamo permetterci questi lussi per constatare che uno specchietto si è rotto.

Perchè i giornalisti in Italia sono pagati poco?

Domanda in apparenza complessa, che potrebbe nascondere mille rivoli di motivazioni diverse.

Tra questi ne abbiamo scelto solo uno: perchè fanno lo stesso lavoro che fanno, GRATIS, i blog di denuncia o pseudodenuncia!

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_auto_vigili_sosta_fermata_bus-3506890.html

Fossimo stati un giornalista avremmo “fiutato” la notizia!

Perchè sono li?

E’ successo qualcosa?

Hanno arrestato qualcuno?

E’ morto qualcuno?

Stanno al bar a gozzovigliare ed ad importunare la barista con la quinta abbondante di reggiseno?

Qualsiasi cosa insomma che comportasse un lavoro diverso rispetto a quella di ricevere una foto e pubblicare su di un sito internet come un blogghetto qualsiasi di periferia.

Senza troppo impegno.

Al lettore che impressione date? Che valore aggiunto fornite rispetto ai non professionisti?

Se si viene pagati poco forse un motivo ci sarà….

Come c’è un motivo perchè l’auto era li e quindi autorizzata alla sosta! Ma non lo saprete mai e. soprattuto, non lo saprà mai chi vi legge.

Decreto Madia favorisce chi picchia i vigili?

Ancora una volta, l’essere considerati contrattualmente come degli impiegati catastali e non come forza di polizia, espone il governo a questi arzigogoli giuridici.

Succede che il governo vari una norma che, nei suoi intenti, vuole giustamente controllare con maggiore rigore le malattie dei soli dipendenti pubblici.

Si tratta del decreto ministeriale n. 206/2017. In particolare, all’articolo 4, si sono esclusi (per volontà e non colpa in quanto non ammissibile la seconda per certi vertici), gli infortuni in servizio.

A noi poliziotti locali capita (spesso purtroppo) di venire aggrediti durante lo svolgimento del nostro servizio da delle personcine non troppo a modo.

Un esempio tra tantissimi

Le nostre aggressioni non sono poche tanto che ci fanno balzare al terzo posto tra le divise che lavorano per strada a conferma dell’ assoluta necessità del riconoscimento del nostro status.

In caso di arresto di queste persone il giorno successivo vengono portate davanti ad un giudice per un processo per direttissima e fino ad ora, se non si era feriti troppo gravemente, ci si presentava in aula per testimoniare davanti al giudice raccontando i fatti.

Ora, se il giudice ci cercherà, dovremmo dirgli che siamo a disposizione del medico dell’inps mica della giustizia!

Se ci cercherà diremo che siamo a casa in attesa della visita medica e, con ogni buona probabilità, il processo verrà rinviato a quando l’aggredito starà meglio?

Quindi a chi fa un favore questo decreto alla fine?

Nel dubbio su come comportarsi, se mandare avanti le pratiche a disposizione della giustizia e beccarsi un procedimento disiplinare perchè assenti alla visita fiscale oppure fare i bravi impiegatucci aspettando il medico fiscale al calduccio e mandare nel dimenticatoio i processi, abbiamo richiesto chiarimenti al Comune.

Riusciranno a darci una risposta almeno loro? Siamo poliziotti o impiegati? Come tali magari ci comporteremo….chissà!

Sicurezza in città? Un girotondo di zombie!

In pratica è questo qui il sunto delle notizie di inizio anno riguardante la sicurezza nelle nostre città.

Si era partiti dalla notizia che il vecchio corpo dei pizzardoni a Roma (vicini ai 60 anni di media piuttosto che ai 40…) non era bastevole a garantire la sicurezza dei rioni centrali.

Per questo ci si era organizzati privatamente andando a raccattare i pensionati che evidentemente erano ancora in buona salute e che per pochi spiccioli avrebbero garantito almeno un presidio.

Il prossimo passo, se non dovessero bastare gli anziani in pensione, potrebbe essere quello di raccattare anche quei galantuomini che hanno preferito non incassare l’assegno inps e lo hanno lasciato lasciandoci.

Poi andiamo a scoprire che davvero a Roma, in questi ultimi tempi, tutto gira intorno a Spelacchio!

E’ stata correttemente applicata la “circolare” sulla sicurezza giudiziaria degli operatori di polizia italiani.

Si è evitato di danneggiare il veicolo assegnato con manovre improvvide che potessero causargli ammaccature od abrasioni che poi l’operatore avrebbe dovuto risarcire.

Si è evitato di procurare troppo disturbo all’inseguito in modo tale da evitare ogni rischio di denuncia di tortura.

In fondo l’ordine impartito era stato chiaro: accosti a destra.

Nel video chiaramente compare una nostra auto che, ignara di quanto sta succedendo, probabilmente si stava precipitando su uno iosegnalo prioritario delle 9 di mattina che segnalava l’abbattimento di una segnaletica toponomastica.

Questo è quello che il ministro Minniti prevede quando parlava di “sicurezza integrata” all’articolo 3 di questa sua circolare?

Noi vediamo invece le Polizie Locali, a partire da quella di Roma, che si invecchiano in quanto hanno gli organici legati alle quote di personale degli enti locali. Organici tagliati nel corso di questi anni proprio per rispettare i vincoli del turn over come un catasto qualsiasi ignorando, nel frattempo, le attività delegate dallo stato ai comuni e l’accresciuta “spinta demografica” derivante dalle quote migranti.

Se un comune osa incentivare l’utilizzo di risorse per le Polizie Locali ecco che il ministero delle finanze si oppone.

Corpi di Polizia Locale oramai ridotti a zombie.

Siamo esclusi da ogni terminale elettronico e centrale operativa comune pertanto noi non sapevamo che i colleghi della Polizia potevano avere bisogno di aiuto e ce ne andavamo tranquillamente a risolvere il problema lamentato dallo iosegnalo…

Nel “lontano” 2017 parlavamo di questo sistema di sicurezza per gli attentati terroristici.

Forse ci siamo sbagliati.

Andrebbe esteso a tutto il sistema sicurezza in assenza di una seria riforma che ci sleghi dai legacci contrattuali degli enti locali e ci renda davvero utili alle nostre città.

Persona dell’anno 2017

Il personaggio dell’anno a Roma nel 2017?

Ci siamo chiesti chi mai potesse essere un personaggio romano che nel corso del 2017 si fosse distinto per la sua opera a Roma.

E’ emerso un personaggio comparso agli onori della cronaca soltanto a metà anno. Verso Maggio. Di Maggio non era facile…

Aveva solo metà anno a disposizione.

Invece no.

Queste le motivazioni del premio:

Gli è stato chiesto di chiudere un occhio ma non l’ha mai fatto.

Così come gli è stato chiesto di girarsi dall’altra parte e non l’ha mai fatto.

Gli è stato detto di piegarsi e non l’ha mai fatto.

Non si è mai riposato.

E’ stato punto di riferimento per molti romani e guardato con attenzione.

Chi lo ha visto, ha potuto vedere in lui un punto di riferimento su cui indirizzare il proprio percorso lavorativo, familiare e di svago.

Signore e signori il vincitore è…..

photo_2017-12-06_07-48-20 (2)
LA TELECAMERA DI VIA DI PORTONACCIO!!!!

Come è stato ben spiegato in questo articolo   , il nostro occhio-vigile è riuscito a compensare un tracollo.

Quali sono però le motivazioni di questo tracollo che non ha colpito solo il numero delle sanzioni elevate ma tutti gli obietti della Polizia Locale che il comune si era prefissato tramite il PEG tanto da doverli ridurre del 15%?

Ve lo diciamo noi, come al solito.

Quello che proprio ieri sulla carta stampata era stato gridato a pagina piena:

photo_2017-12-06_07-48-20 (2)

Sono stati spostati colleghi “giovani” dalla strada e non rimpiazzati da colleghi “anziani” perchè non era possibile per diversi motivi, spesso di salute, la sostituzione .

La strada così è stata svuotata tanto da cambiare in corsa il piano triennale di prevenzione della corruzione bloccando le rotazioni proprio del personale in strada.

Sono stati rasi al suoli diversi edifici specialistici tanto che i colleghi che sono subentrati, senza alcuna formazione professionale, non hanno letteralmente toccato nessuna “pratica in lavorazione” lasciata in sospeso.

Questo è accaduto trasversalemente in tutti i settori.

Anche a questo si è cercato di porre rimedio provando a fare i corsi di formazione prima dei trasferimenti.

In pratica stanno sperimentando il piano anticorruzione sulle spalle dei lavoratori e, principalmente, sulle spalle dei cittadini che vedono bloccarsi i servizi.

A gennaio si ricomincia quindi con un altro 10% di personale che cambierà incarico.

In bocca al lupo cara telecamera.

Sperando che il 2018 ti regali tante altre telecamere in giro per la città insieme ad una cospicua immissione di assunzioni perchè siamo ridotti al lumicino come questo 2017….

I servizi antiterrorismo all’italiana?

 

Questa foto trovata su internet crediamo raffiguri bene cosa pensiamo dell’impiego della Polizia Locale nei presìdi antiterrorismo nelle nostre città. Vogliono apparenza più che sostanza

Negli ultimi giorni la Prefettura di Roma con nota protocollo 451338 ha chiesto al Comando del Corpo di intensificare i servizi di competenza della Polizia Locale nell’area della fontana di trevi.

8 pattuglie al giorno quindi, tolte da tutti i gruppi municipali per aiutare il 1° Trevi perchè non ne ha a disposizione, si occuperanno di “intensificare” i servizi di competenza della Polizia Locale.

Viabilità e commercio abusivo saranno le attività da intensificare.

Noi sappiamo già che questa è una bugia perchè il gioco poi alla fine sarà quello che “non si fanno prigionieri!”

Cosa significa?

Significa quello che è raffigurato nella foto. Facciamo vedere i muscoli ma non possiamo poi fermare nessuno perchè lasceremmo sguarnite le postazioni assegnate.

La solita corsetta a guardia e ladri romana tanto cara agli youtubers di turno che riprendono i vari ” a soli 50 metri dai vigili!

Se questi, come crediamo, sono i rinforzi di sinergia voluti dal ministro Minniti per prevenire atti di terrorismo, allora gli consigliamo di riguardare la foto.

photo_2017-12-06_07-48-20 (2)

Un Corpo di Polizia Locale stremato da anni di blocchi assunzionali, visto che siamo equiparati agli impiegati del catasto, lo hanno portato a ridursi alla soglia dei 5600 anzichè 8450, con una età media più vicina alla pensione che ai 40 anni, nonostante l’aspettativa di vita ( per gli altri, non per la Polizia Locale che ne ha 8 in meno!) ssia stata innalzata per “decreto”.

A questo punto pensiamo, visto che la colpa è sempre dei vigili, che innalzino l’aspettativa di vita per non mandarci in pensione perchè se ci andassimo, magari, si sconfesserebbero le idee del Ministro Minniti di avere a disposizione manodopera a costo zero per lo stato.

Senza una riforma seria, che riconosca il ruolo e la natura pubblica del contratto, ogni impiego della Polizia Locale non potrà che essere una sceneggiata a spese dei comuni.

Caro Babbo Natale ci è andata bene

Caro Babbo Natale,

sappiamo che in questo periodo sei molto indaffarato nel cercare di esaudire i desideri dei bimbi.

Volevamo chiederti di voler fare una piccola eccezione e di prestare attenzione anche ad un cospicuo numero di “vecchietti in progress “.

Come ben saprai, ieri, un collega “stradalino” ci ha lasciato un po’ più soli proprio prima delle feste natalizie.

Una brutta notizia soprattutto per i familiari, gli amici e colleghi. Meno per qualche unineurodotato ma ci siamo abituati.

Alcuni dicono che sono i rischi del mestiere e, pur maledicendoli, dobbiamo dargli ragione.

Poi pensiamo a chi sulla strada svolge un lavoro pressoché simile come la categoria di vecchietti in progress di chi parlavamo prima.

Alcuni dicono che non corriamo gli stessi rischi delle Polizie Statali quando svolgiamo i nostri compiti di istituto quando ci negano le parificazioni che andiamo chiedendo da tempo.

Allora ti raccontiamo cosa ci è accaduto proprio stanotte, a poche ore dall’incidente del nostro caro collega stradalino (vezzeggiativo per gli appartenenti alla polizia stradale).

All’ una di notte, mentre la pattuglia del VI Gruppo Torri era impegnata in ausilio del mezzo Ama che stava spargendo il sale in via di Rocca Cencia vicino all’inceneritore, i colleghi venivano violentemente tamponati da un altro veicolo che sopraggiungeva e sbalzati addosso alla banchina.

Mentre cercavano di evitare incidenti e per evitare che qualcuno si facesse del male.

Una collega è stata trasportata presso il Policlinico Tor Vergata e, seppur malconcia, sembra che non si sia fatta nulla di grave.

A lei mandiamo un caldo abbraccio e le auguriamo la pronta guarigione.

Stavolta è andata bene.

Arrivati a questo punto della letterina ti chiediamo di farci questo regalo per Natale: una seria riforma che ci equipari nel contratto alle forze di polizia statali e non, con tutto il rispetto, agli impiegati del catasto comunale.

Caro Babbo Natale, magari anche con l’aiuto della Befana, intercedi per noi col Governo Italiano per far si che rispetti le direttive impartite anche dall’Unione Europea.

Latte caldo e biscotti ti aspetteranno nei nostri comandi la notte di Natale se vorrai rifocillarti un pochino.

Vai piano con le renne però.

Corri piano.

Ci teniamo a te.

70.000 volte:pronto polizia locale? No ha sbagliato numero

Siamo venuti in possesso di una risposta data dalla Regione Lazio al Consigliere Regionale Fabrizio Santori relativa ad una interrogazione sul funzionamento del 112 NUE in rapporto all’impiego della Polizia Locale di Roma.

photo_2017-12-06_07-48-20 (2)

Da questa risposta emergono alcune conferme alle nostre supposizioni ed altri dubbi che rimangono non ancora risolti.

Il dato che emerge grande e fragoroso è il numero di interventi che viene passato alla Polizia Locale di Roma e riguarda solo gli incidenti stradali senza feriti: oltre 70.000!

In due anni.

Diciamo che secondo noi questo è un dato “bugiardo” perchè gli incidenti mortali o con feriti vengono assegnati come competenza all’inizio, ovviamente, al personale sanitario dell’ex 118 oppure ai Vigili del Fuoco. Ma poi tocca a noi il lavoro su strada per i rilievi scientifici e di questo non c’è traccia nei dati forniti dalla Regione Lazio.

Secondo le nostre stime dovremmo attestarci alla fatidica cifra di 100.000 chiamate al NUE per la Polizia Locale solo per gli incidenti stradali.

E le altre chiamate? Mica ci chiamano solo per gli incidenti.

Secondo noi possiamo trovarlo nei dati resi pubblici dalla regione Lazio .

BRITAIN ENGLAND ITALY SOCCER

Come possiamo notare la maggior parte delle chiamate “filtrate” per Carabinieri e Polizia non finisce a loro.

Secondo noi, attendiamo smentite che in questa lettera della Regione al momento non appaiono indicate, la maggior parte di queste deviazioni finisce al centralino della Polizia Locale di Roma.

Il tanto bistrattato 0667691. Con spesso un solo operatore alla risposta.

Quindi finisce in un imbuto.

Chi ha sottovalutato la richiesta dei cittadini di Polizia Locale di Roma nel 112 NUE?

  1. La Regione Lazio amministrata da Zingaretti?
  2. L’amministrazione Comunale uscente con la coppia Marino-Clemente?
  3. L’amministrazione prefettizia con la coppia Tronca – Clemente?
  4. L’amministrazione attuale con la coppia Raggi – Porta?

Poco ci importa adesso. Bisogna correggere la direzione che si è scelto di percorrere.

A chi amministra attualmente il Corpo e la città chiediamo semplicemente una cosa: mettere un disco audio che avverta chi ci chiama che deve restare in linea in quanto l’operatore è già impegnato in altra telefonata.

Magari aggiungendo registrazione delle telefonate così come avviene in molte altre città italiane.

A tutela di tutti.